Maxime Mbandà volontario della Croce Gialla dopo lo stop del rugby per coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 17:38 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 17:39
Maxime Mbandà volontario della Crocia Gialla dopo lo stop del rugby per coronavirus

Maxime Mbandà volontario della Crocia Gialla dopo lo stop del rugby per coronavirus (foto Ansa)

ROMA – Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ringrazia su Facebook tutti gli atleti, come il rugbista delle Zebre Maxime Mbandà, che sono ‘scesi in campo’ nella solidarietà.  

“Dalla nazionale italiana all’ambulanza.

Maxime Mbandà è un campione della nazionale italiana di rugby.

Quando lo sport si è fermato, lui ha scelto di diventare volontario della Croce Gialla, e ora assiste le persone più deboli della sua comunità, trasportando anche pazienti positivi al Coronavirus in ospedale.

Molti atleti hanno dato segni concreti della loro solidarietà.

Grazie a tutti voi.

    Siete esempio vivo della bellezza dei valori dello Sport e della sua espressione più umana”.

   Secondo il ministro, che pubblica anche due foto di Mbanda, una in campo con l’ovale in mano e l’altra con addosso il camice e la maschera speciali che utilizza quando è sull’ambulanza, questa è “la stessa umanità espressa da Maxime che quattro mesi fa fu fatto oggetto di insulti razzisti, e adesso scrive:

‘La forza e la tenerezza nello stesso momento con le quali una nonnina mi stringeva la mano mi ha fatto riflettere molto.

Non siamo più bianchi, neri, gialli, cristiani, musulmani, ortodossi, gay, etero…

Siamo tutti esseri umani e l’unica cosa alla quale pensiamo è mettere al riparo noi stessi, i nostri cari ed i nostri simili”. (fonte ANSA).