Messi all’Inter? La coincidenza Conte, le tasse agevolate, il duello con Ronaldo…

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 26 Agosto 2020 8:53 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2020 8:56
Lionel Messi all'Inter? La coincidenza Conte, le tasse agevolate, il duello con Ronaldo...

Messi all’Inter? La coincidenza Conte, le tasse agevolate, il duello con Ronaldo… (Nella foto Ansa, Messi e Ronaldo in un Barcellona-Real Madrid)

Lionel Messi via da Barcellona. Antonio Conte resta all’Inter (un po’ a sorpresa). Messi all’Inter è fantacalcio o possibilità?

Messi all’Inter è una suggestione, probabilmente resterà un sogno. Ma la coincidenza dei due annunci ha fatto sognare molti tifosi nerazzurri (sui social e anche nelle chiacchiere tra amici).

Soprattutto per chi non crede nelle coincidenze: è il pomeriggio di martedì 25 agosto 2020. L’argentino conferma di non voler restare al Barca. L’allenatore dell’Inter conferma che resterà nerazzurro anche la prossima stagione. Le notizie fanno il giro del web in contemporanea. Vai a vedere che Conte ha fatto retromarcia perché gli hanno promesso che allenerà il più forte di tutti…

La voce di un possibile Messi all’Inter si è sparsa nelle ultime settimane: prima la casa acquistata a Milano, poi il padre che apre una partita Iva in Italia.

Messi vuole andare via dal Barcellona, e già questa sembra una cosa incredibile. Messi in Italia (e non alla Juve) sembra ancora più incredibile. Ma il caso Ronaldo ha dimostrato che talvolta anche i sogni si realizzano. E il regime fiscale agevolato per i super ricchi può spingere il sogno fino a farlo materializzare.

Messi via da Barcellona

Che Messi volesse lasciare il Barcellona è cosa arcinota. L’umiliante 8-2 subito dal Bayern Monaco in Champions non ha lasciato indifferente l’argentino. Leo ha capito che forse un ciclo è finito. E infatti il Barcellona sta rivoluzionando tutto, dall’allenatore alla rosa.

Koeman vuole ripartire proprio da Messi, ma è lui che non vuole restare. Non solo, l’argentino avrebbe fatto sapere alla società di volersi liberare a parametro zero: si preannuncia battaglia legale.

Conte resta all’Inter

Questa notizia arriva forse più a sorpresa dell’altra. Conte si è sfogato contro la società dopo la finale persa in Europa League. Di nuovo. Troppe volte l’allenatore leccese se l’è presa col club nel primo anno nerazzurro. L’accusa più frequente: un calciomercato non all’altezza.

Ieri l’incontro col presidente Zhang. E poi l’annuncio che il matrimonio continua. Ma per convincere uno come Conte devi per forza avergli promesso qualcosa. Qualcosa, cioè nuovi giocatori, una rosa rafforzata, la possibilità di competere con le big. E se il presidente Zhang gli avesse promesso non uno dei più forti, ma il più forte di tutti?

Tutti gli indizi portano a Milano

E’ bene ripeterlo, tutto quello che abbiamo detto finora sono suggestioni. Ma partiamo da una base certa: Messi ha comprato casa a Milano. Di più: il padre di Messi ha aperto una partita Iva in Italia. Quindi qualche affare in Italia è in ballo.

In Italia il regime fiscale agevolato per i super ricchi ha già attirato Ronaldo (non è un mistero che al progetto tecnico si affiancasse un vantaggio economico per il portoghese). E chissà che la presenza dell’acerrimo nemico di tante battaglie non possa essere una ulteriore motivazione per scegliere l’Italia.

Va bene il maestro Guardiola che ti chiama dall’Inghilterra (e sicuramente ti promette mari e monti). Ma vuoi mettere tornare a duellare col rivale di una decade?