I tabù di Messi: le squadre italiane, il Mondiale e la Coppa America

Pubblicato il 29 Marzo 2012 9:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2012 21:07

BARCELLONA, SPAGNA – Lionel Messi, vincitore degli ultimi tre Pallone d’Oro, in alcune circostanze diventa un calciatore normale o di medio basso livello; lasciamo da parte le opinioni per far parlare i numeri e le statistiche. L’attaccante argentino del Barcellona non vanta solamente record ma ha anche i suoi “tabù”.

Lionel Messi contro le squadre italiane: 

Champions League, 2009;  Inter-Barcellona 0-0: Messi 0 gol.

Champions League, 2009; Barcellona-Inter 2-0: Messi 0 gol.

Champions League, 2010; Inter-Barcellona 3-1: Messi 0 gol.

Champions League, 2010; Barcellona-Inter 1-0: Messi 0 gol.

Champions League, 2011; Barcellona-Milan 2-2: Messi 0 gol. 

Champions League, 2011; Milan-Barcellona 2-3: Messi 1 gol su rigore. 

Champions League, 2012; Milan-Barcellona 0-0: Messi 0 gol. 

Totale: Messi contro le squadre italiane 7 PARTITE E 1 GOL (SU RIGORE). 

Lionel Messi nelle ultime competizioni ufficiali della sua Argentina: 

Mondiale 2010; Argentina-Nigeria 1-0: Messi 0 gol.

Mondiale 2010; Argentina-Corea del Sud 4-1: Messi 0 gol.

Mondiale 2010; Argentina-Grecia 2-0: Messi 0 gol. 

Mondiale 2010; Argentina-Messico 3-1: Messi 0 gol.

Mondiale 2010; Argentina-Germania 0-4: Messi 0 gol. 

Coppa America 2011; Argentina-Bolivia 1-1: Messi 0 gol. 

Coppa America 2011; Argentina-Colombia 0-0: Messi 0 gol. 

Coppa America 2011; Argentina-Costa Rica 0-0: Messi 0 gol. 

Coppa America 2011; Argentina-Uruguay 1-1: Messi 0 gol.  

Totale nelle ultime competizioni ufficiali della Nazionale: 9 PARTITE 0 GOL. 

Se sommiamo le statistiche di Lionel Messi contro le squadre italiane a quelle delle ultime competizioni dell’Argentina abbiamo: 16 PARTITE E 1 GOL SU RIGORE. Numeri che non raccontano di un fenomeno ma di un attaccante decisamente “sterile”.

Chiaramente questi numeri sono accompagnati da statistiche fenomenali ma l’obiettivo di questa indagine era quello di dimostrare che anche un tre volte pallone d’oro ha le sue debolezze… nel rendimento sul campo. Il servizio fotografico di LaPresse.