Lionel Messi è più forte di Cristiano Ronaldo, la spiegazione del VAEP

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Agosto 2019 18:38 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2019 17:07
Messi più forte Cristiano Ronaldo VAEP

Lionel Messi e Cristiano Ronaldo durante una premiazione del Pallone d’Oro (foto Ansa)

ROMA – Il quesito irrisolto “E’ meglio Maradona o Pelé?” ha avuto il suo logico seguito in “E’ meglio Cristiano Ronaldo o Messi?”. Se la prima domanda non ha mai avuto una risposta in grado di soddisfare tutti, il secondo quesito, come scrive La Gazzetta dello Sport in un articolo a firma di Simona Marchetti, è stato forse risolto grazie al VAEP (Valuing Actions by Estimating Probabilities) e ad una formula ideata dagli esperti informatici della KU Leuven University di Leuven, in Belgio, in collaborazione con gli olandesi della SciSports.

“Di solito, il valore di un calciatore viene determinato da gol e assist – ha spiegato il professor Jesse Davis al sito belga Sporza, ripreso dal Mirror e dalla Gazzetta dello Sport – ma un gol è un evento raro, perché in una partita si verificano in media 1600 azioni, quindi la nostra formula ha preso in esame tutte queste, calcolandone così il loro valore”.

Ma andiamo alle conclusioni. Secondo il VAEP, Lionel Messi è più forte di Cristiano Ronaldo. L’attaccante argentino schianta il portoghese con un punteggio VAEP di 1,21 a partita, mentre il rivale Cristiano Ronaldo si è fermato a 0,61. Va detto che sono state prese in considerazione le partite dell’argentino e del portoghese dal 2013 al 2018 (anno in cui Cristiano Ronaldo ha lasciato la Spagna ed il Real Madrid per trasferirsi alla Juventus in Italia).

“Nelle prime stagioni i punteggi di Messi e Ronaldo erano molto simili – ha puntualizzato un altro ricercatore – ma dalla stagione 2015-2016 Messi ha dilagato. La sua grandezza sta nel fatto che mentre alcuni giocatori, come ad esempio Pogba, fanno tante azioni ma di valore meno elevato e altri, come Harry Kane o lo stesso Ronaldo, ne fanno meno ma di grande impatto, l’argentino produce invece molte azioni di elevato valore” (fonti La Gazzetta dello Sport, Mirror e Sporza).