Messico, ex arbitro: “5 regole per truccare le partite…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2015 11:05 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 11:06
 "A poco a poco i tifosi si renderanno conto che questa non è altro che una soap-opera, che tutto è già stato scritto a tavolino. C'è gente che pesa molto nel calcio... ".

“A poco a poco i tifosi si renderanno conto che questa non è altro che una soap-opera, che tutto è già stato scritto a tavolino. C’è gente che pesa molto nel calcio… “.

ROMA – L’ex arbitro messicano Erim Ramírez ha confessato che esiste un sistema per controllare le partite di calcio della Liga MX messicana: “A poco a poco i tifosi si renderanno conto che questa non è altro che una soap-opera, che tutto è già stato scritto a tavolino. C’è gente che pesa molto nel calcio… “. Le parole dell’ex arbitro Erim Ramírez hanno sconvolto il mondo della Liga MX, accusato di corruzione nella propria classe arbitrale.

Ramírez ha anche stilato una sorta di Top 5 dei metodi per indirizzare le partite dall’una o dall’altra parte:

  • Favorire in ogni singola giocata, dai falli alle rimesse laterali, una sola squadra.
  • Prima di entrare in campo, la terna si mette d’accordo per tenere d’occhio uno/due giocatori in particolare.
  • L’arbitro ammonisce tanti giocatori di una squadra nei primi minuti di gioco.
  • Se l’arbitro sbaglia contro una big, la Commissione arbitrale gli fa saltare 3/4 partite; se sbaglia contro una piccola non viene sanzionato.
  • L’arbitro permette il dialogo solo a una squadra, mentre quando i giocatori dell’altra chiedono di parlare vengono ammoniti.