Michael Antonelli, la promessa del ciclismo morto di coronavirus. Due anni fa il drammatico incidente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 13:36 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 13:36
Michael Antonelli, la promessa del ciclismo morto di coronavirus. Due anni fa il drammatico incidente

Michael Antonelli, la promessa del ciclismo morto di coronavirus. Due anni fa il drammatico incidente (Foto archivio Ansa)

E’ morto di coronavirus Michael Antonelli, il giovane atleta di 21 anni, promessa del ciclismo italiano. Due anni fa ebbe un terribile incidente. Era il 15 agosto 2018. Da qual giorno non si era mai più ripreso e oggi non ha vinto la sua battaglia contro il Covid.

All’età di 21 anni compiuti lo scorso 30 novembre, il ciclismo italiano piange quindi Michael Antonelli, giovane corridore della Mastromarco Sensi Nibali di Lamporecchio (Pistoia). Nato a San Marino ma toscano di adozione, Antonelli era rimasto vittima di un tremendo incidente il 15 agosto di due anni fa, durante la classica di Ferragosto Firenze-Viareggio, da cui non si era mai ripreso.

Negli ultimi giorni era risultato positivo al coronavirus e così era stato ricoverato in ospedale, dove giovedì 3 dicembre è deceduto. Commosso il saluto della squadra pistoiese di ciclismo sulla sua pagina Facebook: “Ciao Michael, il tuo ricordo resterà per sempre con noi. Tutta la squadra si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”.

Michael Antonelli e l’incidente di due anni fa

La rovinosa caduta di Michael Antonelli era avvenuta dopo 91 km di corsa: il ciclista era precipitato in un dirupo. Le sue condizioni apparvero subito molto gravi. Iniziò una lunga riabilitazione in strutture come il Montecatone Ospedale di Riabilitazione di Imola, specializzato in lesioni midollari e cerebrali, e il centro Luce di Santarcangelo. Michael Antonelli riusciva anche ad alimentarsi e riconosceva le persone. La situazione è precipitata negli ultimi giorni, cola anche del Covid. (Fonte Agi).