Michael Schumacher, Dagospia: “Ha avuto un ictus, non ha sbattuto la testa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2018 13:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2018 13:45
Michael Schumacher, Dagospia: "Ha avuto un ictus, non ha sbattuto la testa" (foto Ansa)

Michael Schumacher, Dagospia: “Ha avuto un ictus, non ha sbattuto la testa” (foto Ansa)

ROMA – Michael Schumacher non finì in coma dopo aver sbattuto su un sasso mentre stava sciando. Michael Schumacher potrebbe essere stato colpito da un ictus durante la discesa. Questa è l’ultima tesi sull’incidente dell’ex pilota della Ferrari. Ma al momento questa versione (riportata da Dagospia) non è stata confermata dalla famiglia.

Scrive Dagospia: “La versione ufficiale parla di un sasso, invisibile agli occhi del sette volte campione del mondo, che gli avrebbe ostacolato la discesa facendolo cadere rovinosamente. Ma indiscrezioni da Zurigo consegnerebbero una versione dei fatti diversa: Schumacher potrebbe essere stato colpito da un ictus durante la discesa. Aveva il caschetto, ma sarebbe stata la telecamerina GoPro posizionata sopra, a spaccare l’elmetto, penetrando e danneggiando il cervello dell’ex pilota. Quando uscirono queste ipotesi, l’azienda smentì tutto, e la famiglia ribadì la versione ufficiale”.

 

 “Michael è un guerriero, non si arrenderà”. La canzone dedicata a Michael Schumacher.

Sascha Herchenbach, musicista tedesco, ha composto una canzone dedicata al pilota di Ferrari e dal titolo Born to fight (“nato per combattere”). Poi ha inviato il suo album con all’interno il brano alla famiglia Schumacher.

In questi giorni è arrivata la risposta di Corinna, sposata con Schumi da 23 anni. La donna ha scritto a mano un bigliettino che ha inviato al cantante. “Voglio ringraziarti sinceramente per il messaggio e per il bel regalo che ci aiuterà di sicuro in questa fase difficile – si legge nel messaggio – È bello ricevere così tante parole gentili, le quali sono di grande supporto per la nostra famiglia. Sappiamo tutti che Micheal è un guerriero e che non si arrenderà”.