Michael Schumacher. Gazzetta: “Respira da solo e ascolta voci amiche”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2014 8:36 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2014 8:36
Michael Schumacher. Gazzetta: "Respira da solo e ascolta voci amiche"

Michael Schumacher (LaPresse)

GRENOBLE – Michael Schumacher adesso respira da solo. Sono passati due mesi da quando ha avuto l’incidente mentre sciava sulle nevi di Meribel (Francia) con il figlio e degli amici.

Scrive Pino Allievi sulla Gazzetta dello Sport:

Corinna gli parla, gli sussurra parole all’orecchio, in una intimità sacrale. I figli, Gina Maria e Mick, vengono quando possono e intanto hanno ripreso gli impegni scolastici. Mick corre pure nei kart, anche se il papà non gli è più accanto. Spesso in ospedale giunge Jean Todt. Il consiglio dei medici è di fargli sentire voci amiche. Todt gli parla in inglese, come ai tempi della Ferrari. Non manca neppure un altro personaggio che era con Michael nei momenti dei trionfi. È Ross Brawn, che arriva periodicamente dall’Inghilterra e si siede vicino a Schumacher, pare facendogli ascoltare le registrazioni audio boxpista, quelle dei GP. Perché i medici dicono che Michael deve riannodare i fili della sua vita, con i suoni, le voci.

Lui respira immobile, forse sente (molti che si sono trovati nel suo stato hanno rivelato a distanza di tempo che udivano tutto), forse no. Ma bisogna insistere e non accettare il peggio. Nessuno può dire se, e quando, Schumi si risveglierà. Ma intanto è vivo, percepisce qualche stimolo e magari sarà solo questione di tempo, di affetto che può riportarlo verso il risveglio, verso un abbozzo di sorriso, verso una ipotesi di normalità.