Michel Platini rilasciato: sotto torchio fino a notte fonda sull’assegnazione al Qatar dei Mondiali 2022

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2019 10:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 13:03
Michel Platini liberato: sotto torchio fino a notte fonda sull'assegnazione al Qatar dei Mondiali 2022

Michel Platini liberato: sotto torchio fino a notte fonda sull’assegnazione al Qatar dei Mondiali 2022

ROMA – Torchiato dai magistrati della Procura nazionale finanziaria (Pnf) a Nanterre, alle porte di Parigi, Michel Platini è stato liberato solo in piena notte: era in stato di fermo, ha dovuto fornire dettagli e delucidazioni sul ruolo svolto nel 2010 nell’assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022 al Qatar. Gli inquirenti sospettano un vorticoso giro di mazzette che coinvolgerebbe anche i piani alti dello sport durante la presidenza Sarkozy. 

All’uscita dalla Procura, nella notte, Platini ha assicurato di aver risposto “in maniera tranquilla” su tutti i punti affrontati nell’interrogatorio. “È stato lungo – ha precisato –, perché i temi da affrontare erano molti, non poteva essere altrimenti. Mi hanno chiesto dell’Euro 2016, dei Mondiali in Russia nel 2018 e di quelli nel Qatar nel 2020, della Fifa”. Ai tempi l’ex attaccante della Juventus era numero due di questa organizzazione (sotto la presidenza di Sepp Blatter) e presidente della Uefa.

Lo stesso Blatter, che con l’ex campione francese aveva clamorosamente rotto, ha dichiarato che la decisione di spendere i voti in favore del Qatar è stata una decisione politica al più alto livello, giunta da Sarkozy in persona, in qualche modo subita da Platini che si è adeguato. 

William Bourdon, nome noto del foro parigino e difensore di Platini, ha sottolineato che “c’è stato tanto rumore per nulla” e che “gli inquirenti hanno messo in stato di fermo Platini per ragioni esclusivamente tecniche”, per evitare che concordasse prima la sua versione con altre persone interrogate allo stesso momento dai magistrati. (fonte Ansa)