Mike Tyson sotto accusa: “Ha pagato per far uccidere il boss Damion Hardy”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Aprile 2015 20:05 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2015 20:05
Mike Tyson sotto accusa: "Ha pagato per far uccidere il boss Damion Hardy"

Mike Tyson sotto accusa: “Ha pagato per far uccidere il boss Damion Hardy”

ROMA – Mike Tyson accusato di essere il mandante di un omicidio. Omicidio, che, tra le altre cose non sarebbe mai avvenuto. La biografia controversa dell’ex campione del ring si arricchisce di una pagina cupa. Secondo alcuni testimoni, infatti, Tyson sarebbe il mandante dell’omicidio del presunto boss Damion Hardy. Una storia da romanzo noir visto che, Hardy, a sua volta, avrebbe assoldato delle persone per uccidere Tyson.

Le accuse, in effetti, vengono fuori durante il processo a Hardy che deve rispondere ad accuse ancora più pesanti: sei omicidi e racket. Spiega la Gazzetta dello Sport:

“Tyson avrebbe deciso di far uccidere il malavitoso per vendicare l’assassinio, nel 2000, dell’amico d’infanzia e guardia del corpo, Darryl “Homicide” Baum, dopo una disputa nata intorno a una partita di stupefacenti. I testimoni sono Allen “Boo” Bryant e Shelby “Moo” Henderson, entrambi molto accurati nel raccontare i fatti: alla corte i due hanno detto di essersi dichiarati contrari a far fuori Tyson benché avesse offerto 50.000 dollari per Hardy.

“Moo si espose di più – ha dichiarato Bryant – dicendo che Mike Tyson era un musulmano e non avremmo dovuto uccidere un musulmano. Ma World rispose ‘Io sono un musulmano e Tyson ha messo una taglia su di me. Non è questione di religione'”. Henderson riteneva oltraggiosa solo l’idea di uccidere Tyson, ma si era convinto che prima o poi uno dei due sarebbe morto”.