Milan da cuore e batticuore E Huntelaar fa gol da sogno

Pubblicato il 14 luglio 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 12:00

da: Il Giornale

Tutto o quasi in un solo pomeriggio. Al Milan dimezzato (undici fuori tra squalifiche e infortuni) di questi tempi sono arrivati i 3 punti raccolti in trasferta (ultimo precedente il 21 febbraio a Firenze, con discusse modalità, leggi rigore negato ai viola da Rosetti) e i gol in rotondo numero (3 in 5 partite la precedente preoccupante striscia). Merito naturalmente dell’allegra difesa cagliaritana (su autorete di Astori dopo pasticcio di Marchetti il punto decisivo), ma anche dello smalto ritrovato da Seedorf e da Borriello, della mira specialissima di Huntelaar che continua a stupire. La “scoppiettata” dell’olandese, da almeno 25 metri, è una specie di petardo che consente al Milan di dimenticare gli affanni precedenti e di tenere il passo delle prime della classe Inter e Roma.
Non ci sono solo luci abbaglianti lungo il cammino dei berlusconiani. Resistono anche ombre inquietanti al culmine di questo successo, tenuto in cassaforte grazie a un paio di prodigi di Dida (toh chi si rivede!). È diventata imbarazzante l’organizzazione difensiva e non tanto perché sul lato destro Abate ne combina una più di Bertoldo. È l’organizzazione collettiva a latitare, manca il minimo di protezione visto che Gattuso resta in panchina a scontare chissà quali gravi responsabilità, mentre l’assetto…

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