Milan, Dhorasoo si candida a sindaco di Parigi: “No alle Olimpiadi 2024, sì allo stato sociale”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 20:44 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2019 20:44
Milan, Dhorasoo si candida a sindaco di Parigi: "No alle Olimpiadi 2024, sì allo stato sociale"

L’ex calciatore del Milan Vikash Dhorasoo (immagine da YouTube)

MILANO – Vikash Dhorasoo scende in politica. E’ solo l’ultimo di una lunga serie di  ex calciatori del Milan che sono passati dal campo al mondo della politica. Prima di lui, Gianni Rivera, George Weah, Kakha Kaladze, Giovanni Galli e Andriy Shevchenko. Vikash Dhorasoo si è candidato a sindaco di Parigi con il partito “France Insoumise”. Nel suo programma elettorale, ci sono la rinuncia alle Olimpiadi del 2024 e lo Stato sociale. 

Secondo Dhorasoo, le Olimpiadi del 2024 sarebbero una grande truffa, una catastrofe ecologica e social. I punti fermi nel programma elettorale dell’ex calciatore del Milan sono il sussidio di disoccupazione, gli aiuti dello Stato alle famiglie e la previdenza sociale. 

 Il primo calciatore del Milan ad entrare in politica fu Gianni Rivera nel 1987. L’ex calciatore del Milan venne eletto alla Camera dei Deputati con la Democrazia Cristiana e successivamente con il Partito Democratico. Rivera ha ricevuto l’incarico di Sottosegretario alla Difesa in due legislature. In seguito, è subentrato anche come Parlamentare Europeo a Mercedes Bresso. 

 Un altro ex calciatore del Milan che ha fatto carriera nel mondo della politica è stato George Weah. L’ex bomber rossonero è stato eletto presidente della Repubblica della Liberia. Già quando giocava a calcio, Weah si faceva in quattro per il suo popolo. 

Dopo Weah, anche Kaladze ha fatto strada. L’ex difensore del Milan,con il partito “Sogno georgiano”, ha conquistato un posto in parlamento e poi la nomina a Ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali. Nella sua carriera politica, anche la nomina di  sindaco di Tbilisi.

Due ex calciatori del Milan che non hanno avuto molto fortuna in politica sono stati Giovanni Galli e Andriy Shevchenko. Nel 2009, Giovanni Galli perse contro Matteo Renzi nella corsa a sindaco di Firenze. Shevchenko, invece, scese in campo con il partito socialista ucraino ma non ebbe successo.