Milan eliminato, Seedorf “amareggiato, ma non pentito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2014 0:43 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2014 0:43
Clarence Seedorf

Clarence Seedorf (foto Ansa)

MADRID – Amareggiato sì, pentito no. Così, l’allenatore del Milan Clarence Seedorf dopo l’eliminazione dalla Champions.

Secondo il tecnico “la squadra psicologicamente fa fatica, quando va sotto. Per troppo tempo siamo stati costretti a rincorrere”.

Siamo molto tristi, è un momento amaro. Ma dobbiamo reagire da subito. Resto convinto di aver fatto la scelta giusta a venire al Milan, per il valore di questi colori”. ”Sono venuto qui – ha aggiunto a Sky l’olandese – per ricostruire, per il futuro. Sapevo quale era la situazione”.

”L’obiettivo Champions era importante per noi, dal punto di visto morale, e per la società da quello economico – ha detto il tecnico rossonero – Non abbiamo avuto continuità nella partita di questa sera”.

”Ci siamo già parlati, abbiamo detto che dobbiamo darci obiettivi precisi nel futuro immediato – ha proseguito – Il gruppo deve essere molto realista, in questo momento, e capire dove può arrivare. Quando sono arrivato ho trovato un gruppo fisicamente giù, perchè sin dall’inizio della stagione è stato costretto a rincorrere”.

Quanto alla partita di Balotelli, ”da lui ci aspettiamo sempre tanto, ma specialmente nel secondo tempo la squadra ha smesso a un certo punto di giocare. A tratti, tutto il gruppo non ha reso”.