Milan allo sbando, perde in casa con il Genoa e viene attaccato da Boban: “Non siamo mica in Corea del Nord…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 8 Marzo 2020 17:59 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2020 17:59
Milan allo sbando, perde in casa con il Genoa e viene attaccato da Boban: "Non siamo mica in Corea del Nord..."

Milan allo sbando, perde in casa con il Genoa e viene attaccato da Boban: “Non siamo mica in Corea del Nord…” (foto Ansa)

MILANO – Il Milan ha deciso di suicidarsi nel momento in cui si stava riprendendo dopo un avvio di campionato da incubo. Dopo l’arrivo di Ibrahimovic, i rossoneri aveva iniziato a vincere tutte le partite, arrivando fino alla semifinale di Coppa Italia, ma poi c’è stata la rottura tra l’ad Gazidis e l’area tecnica del Milan che ha rovinato tutto. 

Gazidis ha delegittimato i suoi dirigenti dell’area tecnica e l’allenatore scegliendo a stagione in corso Rangnick come tecnico per il prossimo campionato. L’ex ad dell’Arsenal ha fatto questa scelta scavalcando sia Boban che Maldini. Boban ha denunciato questo suo comportamento ed è stato licenziato. Il croato si è sfogato poco dopo la cacciata ai microfoni de Il Giornale. 

“Non sapevo fossimo in Corea del Nord – ha detto intervistato da “Il Giornale” -. La mia intervista è legalmente ineccepibile ed è arrivata dopo tante domande di chiarimenti interni puntualmente ignorati. Rangnick nuovo allenatore del Milan? A dicembre hanno chiuso con lui – rivela ancora Boban -. Posso augurargli tutto il bene possibile, ma me lo devono dire, merito di essere informato dell’iniziativa”.

Oggi la squadra ha giocato malissimo. I calciatori avevano la testa altrove tra coronavirus e problemi societari ed il Genoa non ha avuto difficoltà ad imporsi a San Siro strappando tre punti preziosi in chiave salvezza. La stagione del Milan è già finita. Pioli, Maldini e Ibrahimovic hanno già le valigie pronte. E’ tutto finito, in attesa di Rangnick…

Milan allo sbando, il Genoa passa a San Siro. Il tabellino.

MILAN (4-2-3-1): Begovic; Conti (91′ Calabria), Gabbia, Romagnoli, Hernandez; Bennacer, Kessie; Castillejo, Calhanoglu (56′ Bonaventura), Rebic (56′ Leao); Ibrahimovic. A disposizione: Soncin, A. Donnarumma, Biglia, Musacchio, Paquetà, Saelemaekers, Laxalt, Brescianini. Allenatore: Pioli.

GENOA (3-5-2): Perin; Romero, Soumaoro, Masiello; Biraschi, Behrami (64′ Jagiello), Schone (57′ Sturaro), Cassata, Criscito; Pandev (79′ Pinamonti), Sanabria. A disposizione: Ichazo, Marchetti, Zapata, Barreca, Iago Falque, Eriksson, Destro, Favilli, Ankersen. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Doveri di Roma.

MARCATORI: 7′ Pandev (G), 41′ Cassata (G), 77′ Ibrahimovic (M).

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti (M); (G). Recupero: 1′ e 5′.