Milan-Inter, le coreografie delle due curve FOTO

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Settembre 2019 21:41 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2019 21:41
Milan Inter striscioni coreografie foto derby Curva Nord Sud

Milan Inter, la coreografia rossonera

MILANO – Il derby di Milano tra Milan e Inter ha regalato spettacolo in campo ma anche sugli spalti. Le due curve si sono superate per esporre poco prima dell’inizio del derby due coreografie talmente belle che sono diventate virali in pochi secondi grazie alle migliaia di condivisioni sui social network. 

I tifosi del Milan hanno esposto una coreografia con un gigantesco Sant’Ambrogio che schiaccia il serpente nerazzurro.Questa immagine era completata dal seguente testo: “La leggenda narra una storia frutto di fantasia ed immaginazione, ma la realtà insegna che anche il patrono è caduto in tentazione. Al Diavolo la fede”.

I tifosi dell’Inter hanno risposto a quelli del Milan con una coreografia dove il protagonista assoluto è  il biscione. La coreografia nerazzurra era completata dalla scritta:    “E mai nessun ci fermerà”.

Milan-Inter, Antonio Conte e Marco Giampaolo al primo derby di Milano. 

Si tratta del primo vero esame per entrambi i club che sono reduci da prestazioni poco convincenti. Il Milan non è impegnato nelle coppe europee ma non ha convinto nell’ultimo match di campionato contro il Verona. I rossoneri hanno giocato gran parte del match in superiorità numerica, per l’espulsione di Stepinski, ma sono riusciti a vincere la gara solamente con un gol su rigore di Piatek. Il Verona ha spaventato il Milan con il palo clamoroso colpito da Valerio Verre. 

L’Inter è la regina del campionato ma arriva al derby di Milano dopo una pessima prestazione in Champions League contro lo Slavia Praga. I nerazzurri hanno esordito nella massima competizione europea per club con una prestazione davvero deludente contro lo Slavia Praga che era la cenerentola di un girone che include anche Barcellona e Borussia Dortmund. La squadra di Antonio Conte ha rischiato seriamente di perdere e alla fine ha strappato un uno a uno grazie ad una zampata di Barella.