Milan-Lille 0-3: per i rossoneri prima sconfitta dopo il lockdown, dopo 24 partite

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2020 7:59 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2020 8:49
Milan-Lilla 0-3: per i rossoneri prima sconfitta dopo il lockdown, dopo 24 partite da imbattuti

Milan-Lilla 0-3: per i rossoneri prima sconfitta dopo il lockdown, dopo 24 partite (Foto Ansa)

Il Milan perde col Lilla in Europa League: è la prima sconfitta dopo 24 risultati utili consecutivi, 18 vittorie e 6 pareggi.

Il Milan perde dopo 24 partite utili consecutive, e la prima sconfitta stagionale è un tonfo: 0-3 col Lilla in Europa League. Il 3-0 firmato tutto dal turco Yazici a San Siro regala al Lilla una serata indimenticabile. E complica i piani della squadra di Pioli che sperava di ipotecare in fretta la qualificazione ai sedicesimi di finale. I rossoneri invece ora sono secondi, proprio dietro ai francesi.

Il Milan perde dopo 24 partite da imbattuto

L’ultima sconfitta del Milan risaliva all’8 marzo, un 1-2 in casa col Genoa. Da allora 18 vittorie e 6 pareggi (tutti risultati ottenuti dopo il lockdown). Prima o poi un ko poteva essere messo in conto, ma di certo dopo tanto entusiasmo il Milan torna sulla terra. Proprio nella sfida con la squadra a cui è legata dal comune denominatore Elliott, il fondo proprietario del club milanese che ha finanziato con un prestito il Lilla.

Milan-Lilla: una sconfitta netta e meritata

Per la prima volta dopo diversi mesi, i rossoneri sono sembrati confusi e disuniti nei momenti difficili. Insufficiente è stata la prestazione di molti. Da Dalot a Castillejo, passando per Tonali e Kessie, che a centrocampo sono stati messi costantemente in affanno da Renato Sanches e Bamba. Alla sesta partita di fila da titolare, Ibrahimovic è uscito decisamente scontento dopo poco più di un’ora di gioco, mostrando l’unico sorriso a fine gara, facendo i complimenti all’allenatore avversario Galtier. Lo svedese rifilato urla furiose a molti compagni per i tanti passaggi sbagliati e si è creato da solo, con un siluro su punizione, l’unica occasione.

Alla fine pesano gli errori di altre due colonne rossonere. Romagnoli è colpevole di una spinta lieve ma evidente quanto basta per indurre il polacco Frankowski a fischiare il rigore trasformato da Yazici. E poi Donnarumma, che al 10′ della ripresa si è tuffato in modo goffo sul tiro mancino da fuori area con cui il turco ha raddoppiato. Tre minuti più tardi è stata una sbandata collettiva a permettere al Lilla di bucare ancora in contropiede con il centrocampista a cui un anno fa la Lazio aveva pensato come alternativa a Milinkovic-Savic. E forse questa sera si sarà pentita di non averlo preso. (Fonte Ansa)