Milan, Montella rischia esonero: Paulo Sousa, Mazzarri, Gattuso possibili sostituti

Pubblicato il 30 ottobre 2017 19:18 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2017 19:18
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Milan, Montella rischia esonero: Paulo Sousa, Mazzarri, Gattuso possibili sostituti.
ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO – Dopo le sconfitte con Roma, Inter, Juventus, e il pareggio con il Genoa, Vincenzo Montella ha sempre difeso la prestazione del suo Milan, sottolineando spezzoni di gara giocati “alla pari” nei tre ko contro le big, e la “splendida” prova in inferiorità numerica contro i rossoblù.

Ora, però, giocare bene non sarà più sufficiente all’allenatore, che questa settimana deve affrontare due trasferte cruciali per il proprio futuro, giovedì ad Atene con l’Aek per ipotecare i sedicesimi di Europa League, e domenica in campionato con il Sassuolo per non perdere altra strada dalla zona Champions.

“Mi aspetto che non solo ci sia il bel gioco ma che arrivino anche i risultati. Perché alla fine il calcio è fatto di quello. La gente vuole i risultati”, ha messo in chiaro l’ad rossonero Marco Fassone, che in mattinata ha partecipato a un’iniziativa di Fondazione Milan con il presidente della onlus rossonera, Barbara Berlusconi, e l’executive director del club, David Han Li.

“Sono convinto che siamo sulla direzione giusta, magari con un po’ di ritardo rispetto alle nostre aspettative”, ha aggiunto Fassone che si augura di vedere “una bella partita e un bel risultato” ad Atene.

La situazione, in caso contrario, si farà estremamente delicata, anche perché la sfida con il Sassuolo precede la sosta per le nazionali, occasione spesso sfruttata dai club in crisi per gestire un cambio in panchina.

Paulo Sousa e Walter Mazzarri sono le principali alternative, e non si può escludere una promozione di Rino Gattuso dalla Primavera alla prima squadra. Si è tirato fuori Carlo Ancelotti, che sconsiglia drastiche decisioni.

“Ci vuole tempo, pazienza. La campagna acquisti è stata importante ma non bastano sei mesi per costruire una squadra – sottolinea l’allenatore appena esonerato dal Bayern Monaco -. Nessuno ha la bacchetta magica. Il quarto posto sarebbe molto importante, ma non bisogna abbattersi quando le cose non funzionano”.