Milan, Pato ko: campione dai muscoli fragili

Pubblicato il 13 Novembre 2010 10:06 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2010 10:06

Problemi per Max Allegri

Sei settimane lontano dal campo da gioco: per Alexandre Pato la diagnosi e’ piu’ grave del previsto. Niente derby per il campione brasiliano e altra tegola sul Milan che non fa neanche in tempo a ingoiare il rospo dell’infortunio severo di Pippo Inzaghi. La diagnosi e’ una doccia fredda per i rossoneri.

Uno scarno annuncio ufficiale viene pubblicato sul sito del club a meta’ pomeriggio: il responsabile sanitario dell’ A.C. Milan, dottor Gianluca Melegati, comunica che il calciatore Alexandre Pato, a seguito di esami medici, ha riportato una lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale sinistro. Per Pato e la sua carriera una strada spesso in salita: sette infortuni in circa dieci mesi, di cui sei di origine muscolare (2 ricadute) e, ad agosto, distorsione alla caviglia. Un sequela preoccupante su cui molti si interrogano. Una fragilita’ eccessiva per un atleta minuto, forse costretto a crescere troppo rapidamente? Difficile dirlo: oggi Pato pesa poco piu’ di 70 chili per un’altezza di 1,79 metri.

E la sua storia di fuoriclasse e’ caratterizzata da numerosi ‘stop and go’. Quando era appena un ragazzino – incredibile avvisaglia della sorte – si fece male a un osso del braccio e, grazie a una provvidenziale radiografia, gli venne diagnosticato in tempo un tumore. L’operazione riusci’ alla perfezione. E il suo destino si compi’. Pato divenne una stella di prima grandezza tanto da stregare il Milan con il quale e’ stato amore a prima vista: pur di assicurarselo il club rossonero sborso’ ben 22 milioni di euro, la cifra piu’ alta mai pagata per un ragazzo non ancora maggiorenne. Il brasiliano e’ cresciuto, ha fatto tanta strada: eppure, nonostante fama e gloria a profusione, oggi si scopre fragile e vulnerabile, i suoi muscoli delicati, quasi ‘friabili’. Tifosi angustiati e turbati: rivogliono il loro bomber presto e in forma.