Roma cambia contro il Milan, 4-2-3-1 con Karsdorp e Nzonzi titolari

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 agosto 2018 16:38 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2018 16:38
Roma cambia contro il Milan, 4-2-3-1 con Karsdorp e Nzonzi titolari

Roma cambia contro il Milan, 4-2-3-1 con Karsdorp e Nzonzi titolari
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

ROMA – Squadra che non vince, ma soprattutto non convince, si cambia. E così Di Francesco ripartirà dal secondo tempo di Roma-Atalanta e  dal 4-2-3-1 che in questo momento della stagione, con diversi calciatori lontani dalla forma migliore, offre maggiori garanzie di un 4-3-3 dove molti interpreti dovrebbero giocare fuori ruolo [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Le principali novità contro il Milan dovrebbero essere Rick Karsdorp e Steven Nzonzi dal primo minuto. L’olandese ha superato il suo fortunio e adesso ha bisogno di minuti e di partite per entrare in forma. Discorso analogo per Nzonzi, il calciatore è arrivato tardi a Trigoria perché ha usufruito di vacanze extra dopo aver vinto il Mondiale e ora ha bisogno di partite per trovare la migliore condizione fisico. L’esordio del francese contro l’Atalanta è stato molto positivo. Nzonzi, per stessa ammissione del tecnico avversario Gasperini, ha cambiato il volto del match perché ha ridato equilibrio tattico a una squadra troppo sbilanciata nei primi 45 minuti della partita.

La Roma dovrebbe scendere in campo con Olsen titolare tra i pali. Il portiere svedese ha deluso contro l’Atalanta ma il suo sostituto, Mirante, è infortunato e per questo motivo verrà confermato dal primo minuto.

Difesa a quattro con Karsdorp a destra al posto dell’acciaccato Florenzi, Kolarov a sinistra e Manolas più uno tra Fazio e Marcano al centro. Fazio potrebbe riposare dopo la prestazione choc contro l’Atalanta. In caso contrario, Di Francesco potrebbe dargli una nuova opportunità come occasione di riscatto.

Mediana a due con Daniele De Rossi e Steven Nzonzi a protezione della difesa. Due calciatori di grande esperienza che dovrebbero formare una diga a tutela del pacchetto arretrato.

I tre trequartisti dietro a Dzeko dovrebbero essere Under a destra, l’ex Stephan El Shaarawy a sinistra e Javier Pastore al centro. Dzeko, unica punta, potrebbe alternarsi con Schick che, per stessa ammissione di Di Francesco, è una risorsa molto importante a partita in corso.