Milan aspetta Spalletti, per questo motivo rimanda l’esonero di Giampaolo

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 9:02 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 9:02
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Spalletti è l’obiettivo numero uno del Milan (foto Ansa)

MILANO – Il mercato degli allenatori si accende durante la sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali. Il Milan non ha ancora esonerato Giampaolo perché sta facendo di tutto per convincere Luciano Spalletti. Stefano Pioli ancora non ha dato il sì definitivo alla Sampdoria perché spera di essere preso in considerazione dai rossoneri come alternativa al tecnico di Certaldo. Per la panchina rossonera, resta in corsa anche Rudi Garcia. Sembrano sfumati definitivamente i discorsi per Gattuso e Ranieri

Luciano Spalletti è la prima scelta del Milan ma convincerlo è molto complicato perché il tecnico toscano non è convinto del progetto tecnico dei rossoneri. Inoltre, non è abituato ad entrare in corsa e per farlo deve essere veramente convinto. A Roma subentrò a Rudi Garcia ma lì lo fece perché aveva voglia di rientrare nel giro italiano e perché era convinto del valore tecnico della rosa giallorossa. 

Questa volta Spalletti, che per giunta ha un passato recentissimo ai cugini dell’Inter, non si fida della rosa rossonera. Come direbbe lui, non gli garba. Quindi ha paura di un possibile fallimento. Per questo motivo, si è auto escluso con le seguenti dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Top Calcio 24. 

“Io al Milan? Che c’azzecco, ho un contratto con l’Inter. Lasciate lavorare Giampaolo, è l’astro nascente del calcio italiano. Ora sono fuori dal mondo del calcio perché mi hanno fatto fuori e voglio restarne fuori. Voi dovreste venire con me a raccogliere un po’ d’uva, avreste più calli nelle mani e vi fareste meno…”.

Nel caso in cui non dovessero convincere Spalletti durante la sosta, i dirigenti del Milan dovrebbero decidere se confermare Giampaolo o se puntare su un altro allenatore che non sarebbe una prima scelta ma solamente una alternativa, più o meno valida, al tecnico di Certaldo. 

Le prime alternative a Spalletti, sarebbero Pioli, che per questo motivo non ha ancora detto sì né a Sampdoria, né a Genoa, e Rudi Garcia, allenatore che vorrebbe tornare in Italia dopo una buona esperienza a Marsiglia.