Il Milan vuole Spalletti, la prima alternativa è Rudi Garcia

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 10:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 10:54
Milan Spalletti Rudi Garcia esonero Giampaolo praticamente certo

Rudi Garcia potrebbe essere il prossimo allenatore del Milan (foto Ansa)

MILANO – L’avventura di Marco Giampaolo sulla panchina del Milan è già ai titoli di coda. La vittoria in rimonta sul campo del Genoa non è servita per salvarlo. Successo rocambolesco che è arrivato grazie a due rigori, il primo segnato da Kessie ed il secondo parato da Reina al 93′. Troppo poco per continuare il progetto tecnico insieme a lui. Maldini e Boban hanno deciso di dargli il benservito. L’obiettivo dei dirigenti rossoneri sarebbe Spalletti ma l’ex tecnico dell’Inter  è orientato per il “no, grazie”. La prima alternativa al tecnico di Certaldo, sarebbe Rudi Garcia (favorito su Pioli)

I rossoneri stanno facendo di tutto per convincere Spalletti. Gli hanno promesso di non tenere conto dei risultati di quest’anno per poi affidargli il progetto tecnico a partire dalla prossima estate, quando Spalletti avrebbe la possibilità di impostare il calciomercato secondo i suoi gusti. Spalletti non considera il progetto rossonero solido e per questo motivo si è auto escluso nel corso di una intervista rilasciata a Top Calcio 24. 

“Io al Milan? Che c’azzecco, ho un contratto con l’Inter. Lasciate lavorare Giampaolo, è l’astro nascente del calcio italiano. Ora sono fuori dal mondo del calcio perché mi hanno fatto fuori e voglio restarne fuori. Voi dovreste venire con me a raccogliere un po’ d’uva, avreste più calli nelle mani e vi fareste meno…”.

In caso di rifiuto definitivo di Spalletti, il Milan ha già un piano B. Si tratta di Rudi Garcia, allenatore reduce da una buona esperienza a Marsiglia che ha già allenato nel nostro campionato sulla panchina della Roma. Garcia prese una Roma in crisi, reduce dalla traumatica sconfitta nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, e fu in grado di riportarla a lottare per lo scudetto contro la Juventus. Da questo punto, sarebbe l’ideale per la resurrezione rossonera.