Calciomercato Milan: El Shaarawy al Monaco. Sacrificio per Romagnoli, Witsel e..

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2015 9:56 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2015 9:56
Calciomercato Milan: El Shaarawy al Monaco. Sacrificio per Romagnoli, Witsel e..

Calciomercato Milan: El Shaarawy al Monaco. Sacrificio per Romagnoli, Witsel e.. (foto Ansa)

MILANO – Il Milan ha venduto Stephan El Shaarawy al Monaco. L’operazione ormai è praticamente ufficiale, e il Faraone è pronto a fare le valige verso il Principato. Ora il Milan cercherà di investire i soldi ricavati dalla cessione per provare a comprare il difensore che tanto piace a Mihajlovic (Romagnoli della Roma), un centrocampista (Witsel?) e il grande sogno per l’attacco: Zlatan Ibrahimovic.

Per molti quello di El Shaarawy è stato un colpo a sorpresa, visto che il giocatore di origini egiziane rappresentava un investimento per il futuro rossonero, eppure Carlo Laudisa (esperto di calciomercato della Gazzetta dello Sport) spiega che non è stata una trattativa del tutto inaspettata:

L’interesse del club monegasco era sotto traccia da mesi. Già a gennaio c’era stato un sondaggio su input di Jardim, ma fu vanificato dall’ennesimo infortunio. Stavolta tutto è filato liscio dopo la cessione di Ferreira Carrasco all’Atletico Madrid. In questo caso l’intermediario Federico Pastorello ha potuto accelerare i lavori in incubazione da tempo con un blitz a Ibiza dove ha raggiunto Adriano Galliani per una trattativa lampo: intesa raggiunta in poche ore.

L’operazione è così congegnata: il Monaco prende in prestito El Shaarawy per 3 milioni e si impegna a riscattarlo a fine stagione per 13 a patto che l’attaccante giochi ameno 15 gare. Una condizione relativa, considerando che il tecnico portoghese garantisce al Faraone una maglia da titolare. E ciò spiega l’assenso immediato del giocatore che, dopo le visite mediche di domani, si appresta a sottoscrivere un contratto sino al 2020 da 3 milioni netti a stagione (ora ne guadagna 2,4). A questo proposito va sottolineato che con questo affare da 16 milioni il club rossonero realizza una plusvalenza, consolazione parziale per una cessione comunque dolorosa. Su di lui c’erano tante aspettative, purtroppo non soddisfatte nelle ultime due stagioni.

Vicenda Romagnoli a parte (non sarà facile convincere la Roma a vendere uno dei difensori più promettenti di tutta la serie A), Laudisa spiega che: Nell’agenda di Galliani la parola centrocampista, invece, non trova per ora spazio. In questo reparto occorrono altre partenze per pensare di far posto a nuovi arrivi. Così l’interesse per Gündogan, oltre che per Witsel, passa fatalmente in secondo piano.

Merita un’eccezione, invece, l’affaire-Ibrahimovic. Il feeling con lo svedese è ormai esplicito, Galliani monitora giornalmente la vicenda con Mino Raiola, agente di Zlatan. In attesa che il Psg centri il grande colpo tanto atteso (Cristiano Ronaldo è in cima alla lista di Al-Thani) in via Aldo Rossi lavorano sotto traccia con speranze crescenti. E a conferma che la vicenda è al centro degli interessi della Milano calcistica proprio ieri Roberto Mancini in conferenza-stampa ha fatto un’ammissione non da poco: «Se torna Ibrahimovic il Milan va considerato come favorito nella lotta per lo scudetto».