Gennaro Gattuso racconta la malattia: “Per anni ho giocato con un occhio solo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2018 9:57 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2018 9:57
Gennaro Gattuso racconta la sua malattia

Gennaro Gattuso racconta la malattia: “Per anni ho giocato con un occhio solo”

ROMA – Dal trionfo dei Mondiali al dramma della malattia. Gennaro Gattuso è il protagonista della seconda puntata di “Campi di Battaglia”, il programma monografico di Alpha che farà conoscere al pubblico la vita e la carriera di sei grandi campioni dello sport. “Ringhio” ha parlato dei suoi grandi trionfi ma anche dei momenti più difficili della sua vita, tra cui la malattia che l’ha colpito all’età di 34 anni, proprio su un campo di calcio.

“A 34 anni ero quasi a fine carriera – dichiara Gennaro Gattuso ad Alpha – e durante Milan-Lazio per trenta minuti ho giocato con un occhio solo. Ad un certo punto al trentesimo minuto mi sono scontrato con un giocatore, pensavo fosse un avversario, invece era Nesta. Vado in tackle. Ne ho sentite tante, dal tumore alla distrofia muscolare. Finalmente poi hanno scoperto che ho la miastenia (oculare). Ti porta alla diplopia perché non funzionano bene i muscoli degli occhi e gli occhi vanno per affari loro. Vedi tutti gli oggetti in quattro o cinque posizioni diverse. Ancora oggi i medici non riescono a capire come abbia fatto a giocare 33 partite con un problema così”.

Nella puntata di Campi di Battaglia, Gattuso ha anche ovviamente raccontato le emozioni durante la finale dei Mondiali del 2006 vinti dall’Italia a Berlino: “Andiamo sotto uno a zero, gol di Zidane. Pensavo solo che non dovevo mollare e di far vedere alla squadra che potevamo farcela. Poi siamo arrivati ai rigori, perdiamo sempre ai rigori, come facciamo? Cambiamo il corso della storia? Dopo il rigore di Grosso ho talmente esultato che ho sfondato la panchina. E’ per quello che nelle immagini sono rimasto in mutande”.