Milan, confermata fiducia ad Allegri. Ma l’Udinese sarà decisiva

Pubblicato il 19 settembre 2012 13:19 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2012 13:19
Allegri_Milan

Allegri (LaPresse)

MILANO  – Per Massimiliano Allegri sarà contro l’Udinese la partita decisiva per il suo futuro sulla panchina del Milan. Dopo il deludente pareggio di ieri sera in Champions League contro l’Anderlecht (0-0), nella notte il patron rossonero Silvio Berlusconi e l’ad Adriano Galliani si sono sentiti al telefono e hanno deciso di concedere fiducia al tecnico almeno fino alla trasferta di Udine, con la speranza che possa arrivare la svolta per la squadra che in campionato ha raccolto tre punti in tre partite, con due sconfitte in casa.

E proprio quest’ultimo dato preoccupa molto in casa rossonera. Il Milan non segna davanti al proprio pubblico in gare ufficiali da 278 minuti, ovvero dalla rete di addio Pippo Inzaghi al 82′ di Milan-Novara 2-1 del 13 maggio, ultima giornata dello scorso campionato di serie A.

Da allora si sommano i restanti 8′ di quel match più le intere gare di serie A contro Sampdoria (il 26 agosto) ed Atalanta (il 15 settembre), entrambe perdute per 0-1, ed il pareggio per 0-0 di questa sera contro l’Anderlecht, prima gara della fase a gironi di Champions League. Un digiuno tale non si verificava da quasi 5 anni quando, tra ottobre e dicembre 2007, i rossoneri non riuscirono ad andare a segno tra le mura amiche in 3 match casalinghi di serie A consecutivi: il bilancio di tali gare fu di 1 sconfitta (0-1 contro la Roma il 28 ottobre), e 2 pareggi – entrambi ovviamente per 0-0 – contro Torino (il 3 novembre) e Juventus (l’1 dicembre).