Milan, effetto Kakà su abbonamenti e Champions

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2013 9:18 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013 9:18
Milan, effetto Kakà su abbonamenti e Champions (prima pagina Gazzetta dello Sport)

Milan, effetto Kakà su abbonamenti e Champions (prima pagina Gazzetta dello Sport)

MILANO – Kakà star. A Milanello, centro sportivo dei rossoneri, gli occhi di tifosi e giornalisti sono tutti su di lui.

L’acquisto di Kakà ha ridato entusiasmo ad una piazza depressa dopo il ko di Verona e dopo un mercato al risparmio e sottotono.

Dopo il suo ritorno a Milano si è registrato il boom di abbonamenti per la Champions League.

I tifosi hanno grande entusiasmo e sono convinti di fare bene nella massima competizione europea per club.

Ecco le dichiarazioni di Kakà riportate sulle pagine della ‘Gazzetta dello Sport’.

“Certi amori non finiscono… La gioia di giocare a pallone. A Madrid l’avevo un po’ persa, sono tornato qui per riassaporarla. Rientrare in questo modo è troppo bello – racconta Ricky –. Mi sembra davvero di non essere mai andato via”

Galliani promuove il suo arrivo:

“Riccardino è un acquisto basato su un’esigenza tattica”

Kakà chiarisce:

“Prima di dire in che ruolo mi piacerebbe giocare voglio parlare con Allegri e capire le sue necessità  . Dopo di che, troveremo senz’altro la collocazione giusta. La mia forma fisica è buona, e poi è da tanto che non mi faccio male. Sono pronto per giocare, d’altronde l’ho fatto fino alla scorsa settimana. Ho anche segnato due gol al Deportivo, sebbene fosse solo un’amichevole.

Madrid non ha funzionato? Semplice: in quattro anni non sono mai riuscito ad avere continuità a causa di infortuni e scelte tecniche. Gli spazi per me si sono sempre più ridotti. Fino all’ultimo colloquio con Ancelotti: ci siamo confrontati e abbiamo deciso che era meglio per tutti andarsene

Ho sempre cercato di lavorare per conquistare la   fiducia di Mourinho, ma lui aveva altre idee. Comunque mi ha dato tanto, dentro e fuori dal campo. Non è stata colpa sua, mi prendo anch’io le mie responsabilità. Ad ogni modo a Madrid è stata un’esperienza molto bella: mi sarebbe dispiaciuto non giocarci nell’arco della carriera

So che da me ci si aspetta un ruolo da leader, e devo dire che è una situazione nuova. Quando sono arrivato qui tanti anni fa ho imparato tantissimo, ora tocca a me. Vivrò tutto questo per una stagione, due stagioni, tante stagioni…

Se intendete la parola scudetto, beh il Milan è fra le grandi d’Europa e quindi si gioca per vincere, ovvio. Possiamo vincere in Italia e fare bene in Europa. Lotteremo per i titoli

Con lui possiamo fare molto bene. Mario Balotelli è andato alla grande ovunque. Ma devo dire che il Milan ha tutti grandissimi attaccanti”.