«No allo stadio del Milan»: protesta diventa virale al Portello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 18:16 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 18:16

MILANO – “No allo stadio del Milan“. Appelli, email e avvisi nelle portinerie del quartiere Portello di Milano. Ne parla Il Corriere della Sera con Giampiero Rossi.

Gli hooligan olandesi «alleati» dei cittadini della zona Fiera che si battono contro il progetto del nuovo impianto del Milan al Portello. I promotori del comitato «No Stadio» hanno scritto una nuova lettera ai vertici di Comune e Regione: «Se mai ci fosse stato un dubbio, quanto accaduto a Roma dovrebbe convincere tutti che la sola idea di permettere questo scempio nel quartiere sarebbe un attentato non solo alla vivibilità ma anche agli stessi abitanti di una zona densamente popolata». Quindi l’appello a«tutti coloro che avranno il potere di decidere quale dei quattro progetti sarà accettato, a valutare con grande senso di responsabilità». In gara per la riqualificazione degli ex padiglioni 1 e 2 della Fiera, infatti, oltre allo stadio proposto dal Milan, ci sono altri tre progetti che prevedono interventi architettonici più leggeri e la creazione di alberghi, aree culturali e di svago».

Lunedì, proprio sulla questione dello stadio, il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Stefano Buffagni ha presentato un’interrogazione. «Le istituzioni devono mantenere un faro ben acceso sull’interesse pubblico che può beneficiare della riqualificazione dell’area. Vogliamo che le scelte vengano fatte tutelando ampiamente gli interessi dei cittadini; vogliamo che la gara, che ha già ricevuto quattro offerte, non venga condizionata da dichiarazioni politiche. Vogliamo che le scelte vengano fatte con razionalità e senza influenze legate all’euforia che genera il tema». I dubbi sullo stadio? «Non ci sono parcheggi – dice Buffagni -, gli accessi sarebbero assolutamente superiori alle capacità del quartiere. Se si dovesse verificare un caso come quello di Roma sarebbe difficilissimo gestire la situazione». Intanto, da giorni, in molte portinerie del quartiere stanno comparendo cartelli con scritto «No stadio».