Milan, Maldini ha incontrato Theo Hernández: le immagini pubblicate da El Chiringuito TV

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 23 Giugno 2019 19:22 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2019 10:54

MILANO – In una calda giornata di giugno, si accende il calciomercato del Milan. Dopo aver ufficializzato l’ingaggio di Marco Giampaolo come allenatore, e l’ingresso di Boban nei quadri dirigenziali, i rossoneri mettono la quinta anche sul mercato. 

El Chiringuito TV ha pubblicato le immagini di un incontro tra Theo Hernández e Paolo Maldini che sarebbe dovuto rimanere segreto. Nel 2019, tra social network e quotidiani online, è molto difficile tenere segreta una trattativa di mercato e Paolo Maldini non ci è riuscito. 

Queste immagini sono la prova che il Milan vuole Theo Hernandez. Il terzino sinistro classe 1997, di proprietà del Real Madrid, è considerato come uno dei calciatori più forti nel suo ruolo in prospettiva futura. Il progetto tecnico del Milan prevede l’acquisto di giovani di belle speranze, che non sono ancora calciatori affermati, che abbiano la voglia di crescere per affermarsi ad altissimi livelli. 

Theo Hernández rientra perfettamente in questo progetto giovani del Milan. Il calciatore del Real Madrid potrebbe essere valorizzato da un tecnico come Marco Giampaolo che si è dimostrato bravissimo a lavorare con i giovani. Abbiamo moltissimi esempi di calciatori che grazie a lui sono passati dall’essere giovani di belle speranze a calciatori di primo livello, da Schick a Torreira e non solo… 

Theo Hernández rientra sicuramente in questa categoria, Maldini lo sa e sta cercando di convincerlo prima di strappare il sì del Real Madrid. Il Milan sarebbe interessato ad una operazione di mercato alla Real Sociedad. Anche i rossoneri vorrebbero il calciatore in prestito per poi riscattarlo a titolo definitivo in seguito. 

Il Real Madrid potrebbe accettare una formula del genere inserendo però il diritto di recompra. Su questo punto, i due club potrebbero non essere d’accordo perché il Milan vorrebbe riscattarlo senza rischiare di perderlo dopo una sua possibile esplosione.