Milan fuori dalle coppe per un anno, subentra la Fiorentina (preliminari). Atalanta diretta in Europa League

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 giugno 2018 17:11 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018 18:07
Milan fuori dalle coppe, subentra la Fiorentina. La sentenza Uefa

Milan fuori dalle coppe, subentra la Fiorentina. La sentenza Uefa

ROMA – Alla fine la temuta stangata è arrivata: il Milan è escluso dalle coppe per aver infranto le regole del fair play finanziario, questa la sentenza dell’Adjucatory Chamber della Uefa. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Festeggia la Fiorentina, prima tra le ripescate che sostituirà i rossoneri: il club viola aveva già anticipato il ritiro della squadra al 2 luglio in previsione della sentenza, ma dovrà comunque aspettare un’altra decina di giorni per l’appello presso il Tas di Losanna.

In attesa di conoscere ufficialmente la sentenza l’Uefa (in questo caso è l’Atalanta ad accedere subito alla fase a gironi e la Fiorentina partecipare ai preliminari da fine luglio), la società viola ha deciso di anticipare di un paio di giorni ritrovo e raduno della squadra a Firenze.

Fissato inizialmente per il 4 luglio, proprio per la possibilità di tornare a giocare subito in Europa è stato deciso che il ritrovo avverrà la mattina del 2 al Centro Sportivo Davide Astori a Firenze. La viola e gli atalantini dovranno però attendere ancora l’appello che il Milan promuoverà al tas di Losanna: una decina di giorni ci vorranno perché il contenzioso giunga a verdetto definitivo.

La sentenza di Nyon. “Il club non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club a cui è qualificata nelle prossime due stagioni (una competizione sola nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione)”, spiega il dispositivo, e il Milan sconterà la sanzione nella stagione alle porte, non disputando quindi la prossima Europa League, come confermano anche fonti del club rossonero.

Come si legge in una nota della Uefa, “la camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB), presieduta da José Narciso da Cunha Rodrigues, ha preso una decisione sul caso AC Milan a seguito del rinvio del responsabile della camera di investigazione CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule)”. Il club sette volte campione d’Europa, potrà presentare ricorso entro dieci giorni dal momento in cui ha ricevuto la decisione.