Milano. Il nuovo stadio si farà, ma San Siro non sarà abbattuto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2019 9:55 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 9:55
Milano, il nuovo stadio si farà, sì del Comune

Il rendering del nuovo stadio di Milano (Ansa)

ROMA – Il nuovo stadio di Milano, dove giocheranno Inter e Milan, si farà. Il Consiglio comunale ha infatti deciso di autorizzare la costruzione del nuovo impianto sportivo ma a patto che il vecchio San Siro non venga abbattuto.

Il sì è giunto anche se condizionato da 16 paletti da parte dell’aula del Consiglio comunale. Le condizioni sono contenute nell’ordine del giorno presentato dalla maggioranza di centrosinistra che è stato approvato nel corso della seduta con 27 voti favorevoli, 11 contrari, 7 astenuti. Nella maggioranza hanno votato contro l’ordine del giorno Carlo Monguzzi, Alessandro Giungi e si è astenuta Milly Moratti.

Il sindaco Sala: “Volumi non realistici, eccessivi”

“Io sono contento del parere favorevole – sottolinea il sindaco Beppe Sala – ma quello che ne ricavo è che quello che è il progetto come è oggi non è un progetto accettabile. Quindi è da qua che si ricomincia a lavorare a livello di giunta. Ho votato anche io e ho votato favorevolmente: quello che penso è che i volumi che sono stati chiesti sono volumi non realistici, sono eccessivi“. Da ora dunque, precisa Sala, “parte la discussione vera con le società. Credo siano consapevoli del fatto che il piano che ci hanno proposto era troppo a loro favore, non si può vedere un singolo aspetto… e se si arrivasse a un accordo si arriverà lavorando su più aspetti. Dobbiamo riportare questa proposta un po’ più nell’interesse del Comune di quanto lo sia fino a ora”.

Il Politecnico: “Nuovo impianto imprescindibile”

La ristrutturazione di San Siro “non consentirebbe di raggiungere gli elevati standard di comfort, di sicurezza e prestazionali oggi richiesti”. E’ la sintesi del report del Politecnico inviato ai consiglieri del Comune di Milano, chiamati lunedì a votare sul pubblico interesse. “Il nuovo impianto – si legge – è imprescindibile, Milano si doterebbe di una nuova infrastruttura di eccellenza”. Il Politecnico non esclude la possibilità di lasciare “una traccia di memoria” del Meazza. (fonte Ansa)