Mino Raiola: “Dove andrà Ibrahimovic? Chissà, noi siamo uomini liberi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2019 16:33 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2019 16:33
Mino Raiola, Ansa

Mino Raiola (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Dove andrà Zlatan Ibrahimovic? Milan, Napoli o Bologna? Il procuratore Mino Raiola, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, fa il misterioso: “Chissà, noi siamo uomini liberi”.

 Il ritorno dello svedese in Italia sarebbe un grande colpo nonostante l’età: “Non mi sbilancio – dice Raiola – vedremo quello che accadrà. Di certo, se tornasse, la Serie A aumenterebbe l’appeal, sia a livello tecnico che televisivo. Quanti paesi accenderebbero la tv ogni weekend…”.

Il procuratore non crede nell’ipotesi del ritiro: “Non escludo nulla, ma è molto difficile. Ibra sta ancora benissimo”. 

Pioli: “Ibra? Babbo Natale arriva il 25”.

“Mi sentirei più tranquillo con Ibrahimovic per la corsa all’Europa? Babbo Natale arriva il 25 e voi ne parlate da ottobre, come regalo vorrei solo tre punti domani contro il Bologna”. Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, dribbla nuovamente le domande sul possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic e nega l’esistenza di un “caso” Piatek, a secco da 6 partite. “Non esiste un caso di un giocatore su un gioco di squadra – sottolinea Pioli alla viglia della trasferta di Bologna -, il caso di un singolo giocatore non esiste, per me esiste un caso Milan. Lavoriamo per vincere o perdere tutti insieme. Non c’è nessun problema Piatek. Il Milan sta cercando di uscire in tutti i modi da questa situazione delicata. Non abbiamo Messi o Cristiano Ronaldo ma tanti buonissimi giocatori, dobbiamo puntare sul gioco di squadra per farli diventare ottimi”. 

Fonte: La Gazzetta dello Sport.