Mirco Bergamasco conta di rientrare per il 6 Nazioni

Pubblicato il 28 ottobre 2011 16:51 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 17:29

ROMA, 28 OTT – Operato pochi giorni fa alla spalla sinistra, l'ala del Racing Parigi e della nazionale italiana di rugby Mirco Bergamasco e' di buon umore, nonostante sia costretto a stare chiuso in casa per evitare movimenti di troppo. ''Cosa volete che faccia? Ho un braccio in meno…'', scherza dai microfoni dell'emittente romana Radio Mana' Sport.

''Non riesco a dormire tanto – dice Bergamasco – e, purtroppo per mia moglie, di notte mi alzo, cambio il ghiaccio, vado in cucina. Fino a due giorni fa mi svegliavo alle 5 e andavo a vedere la tv, adesso riesco a tirare fino alle 7. Non posso lavare i piatti, quindi fa tutto lei, non posso darle una grossa mano, ma tiene duro, fra due settimane potro' fare piu' cose e potro' aiutarla di nuovo. Cosa faccio? Mi riposo, lo devo fare per 3 settimane. Esco per qualche passeggiatina e basta, non devo muovere la spalla''.

L'intervento alla spalla sinistra e' andato bene. ''Bisognava farlo, c'erano un po' di cose da mettere in ordine – spiega l'azzurro -. Poi l'8 novembre, vedro' se potro' togliere il tutore e poi potro' iniziare la riabilitazione. Ma sto gia' meglio, c'e' un buon progresso''.

Il problema, reso noto dopo il ritorno al club in seguito all'eliminazione dell'Italia ai Mondiali neozelandesi, tiene a ribadire l'azzurro, non e' legato al suo impiego durante la rassegna iridata: ''Non mi sono fatto male in Nuova Zelanda – precisa Mirco -: la spalla aveva gia' alcuni problemi, ma non me ne aveva mai dati come dopo il Mondiale. Quindi abbiamo fatto un controllo ed e' emerso che non era stabile ed era meglio operare. E c'erano altre cose intorno che mi avrebbero creato problemi piu' avanti. Quindi fortunatamente abbiamo fatto tutto e in 3 mesi dovrei tornare in campo''.

Magari in tempo per l'inizio del 6 Nazioni, per la partita d'esordio del torneo 2012 il 4 febbraio a Parigi contro la Francia vice-campione del mondo? ''Se tutto procede bene, se non ho altri problemi e riesco a fare una riabilitazione senza infiammazioni o altro, penso che in 3 mesi, magari 3 e mezzo, ce la faccio'', risponde Bergamasco. ''Mi auguro di essere disponibile dall'inizio del 6 Nazioni – continua – e lavorero', i tempi sono quelli. Spero di rientrare prima per dare una mano al club, poi al momento si decidera', anche perche' non e' detto che io saro' certamente convocato. C'e' un nuovo staff con un nuovo allenatore, una nuova gestione, ci sara' da rimboccarsi le maniche soprattutto perche' arrivero' da 3 mesi di inattivita'''.

Mirco Bergamasco non ha ancora avuto modo di parlare con il nuovo c.t. Jacques Brunel. ''Mi ha chiamato Gino Troiani, il team manager – rivela -. Piu' avanti ci sara' l'occasione di incontrare anche Brunel. Ovviamente tutto lo staff medico mi ha seguito e si e' informato. E' normale che ci si interessi alle condizioni delle truppe''.