Modena

Modena-Mestre verso lo 0-3 a tavolino: gialloblù sfrattati dallo stadio Braglia

Modena-Mestre verso lo 0-3 a tavolino: gialloblù sfrattati dallo stadio Braglia

Modena-Mestre verso lo 0-3 a tavolino: gialloblù sfrattati dallo stadio

Modena-Mestre verso lo 0-3 a tavolino. La società gialloblù, che il comune di Modena ha sfrattato dallo stadio Braglia per le sue inadempienze, aveva chiesto di giocare di nuovo al Tullo Morgagni di Forlì, così come nelle precedenti due gare casalinghe, a porte chiuse e alle 14.30 di lunedì.

Ma la Lega Pro ha posto il veto: il Modena non può più usufruire di una deroga e avrebbe dovuto comunicare in tempo utile alla Commissione criteri infrastrutturali della Figc la modifica del proprio stadio casalingo, indicato in estate nell’Alberto Braglia.

Il Modena ha così tentato di chiedere il rinvio a data da destinarsi, come accaduto per la gara Sicula Leonzio-Catanzaro che il club siciliano non può disputare né nel proprio stadio (lavori di adeguamento in corso) né in quello alternativo di Messina (impianto di illuminazione guasto, nonostante si giochi alle 14.30). Niente da fare anche in questo caso, perché il rinvio della gara del girone C è dettato da fattori per i quali la Sicula Leonzio non può essere ritenuta responsabile.

Così domenica 1 ottobre alle 18.30 Modena, Mestre e l’arbitro Feliciani di Teramo si dovranno trovare davanti ai cancelli del Braglia: li troveranno chiusi e scatterà lo 0-3 a tavolino ai danni dei canarini.

In settimana era già arrivata una doppia tegola per la società di Caliendo, che è già ultima in classifica con cinque sconfitte su cinque gare. Il Comune ha revocato la concessione dello stadio di calcio cittadino: la squadra gialloblù dovrà essere fuori dal Braglia entro lunedì 9 ottobre.

“Con la comunicazione ufficiale da parte dell’Istituto per il Credito sportivo relativa all’escussione della fideiussione a garanzia dei mutui intestati al Modena Fc, scaduto il termine del 27 settembre il Comune ha avviato la procedura di revoca immediata della concessione alla società sportiva per la gestione dello stadio ‘Braglia’. Il Comune ha quindi diffidato il Modena Fc a lasciare liberi i locali dell’impianto con decorrenza immediata e comunque non oltre lunedì 9 ottobre”.

In caso di mancata uscita dall’impianto “si procederà allo sgombro coattivo in via di autotutela amministrativa addebitando le spese relative alla società, fermo restando ogni risarcimento danni”. Secondo il Comune, la revoca della gestione è motivata anche da “gravi inadempienze”.

La nuova situazione dello stadio Braglia, con la revoca della concessione al Modena Fc della gestione dell’impianto, comporta anche una modifica al sistema tariffario. Per questo motivo, la giunta del Comune di Modena nelle scorse settimane ha approvato, su proposta dell’assessore allo Sport Giulio Guerzoni, una delibera di adeguamento delle tariffe degli impianti sportivi comunali definendo nel dettaglio anche condizioni e prezzi per l’utilizzo dello stadio Braglia dove sono in fase di ultimazione i lavori all’impiantistica e per la manutenzione del terreno di gioco che sono stati avviati subito dopo Ferragosto.

In particolare, si prevedono tariffe differenziate a seconda della categoria di appartenenza della squadra calcistica e tariffe specifiche anche per le attività extrasportive. Le società sportive e gli organizzatori di eventi, ovviamente, devono trovarsi nelle condizioni di poter avere rapporti contrattuali con il Comune.

L’utilizzo del campo per una partita di una squadra di serie C (Lega pro), per esempio, costa 6 mila euro (iva inclusa) che diventano 9 mila se serve l’illuminazione. Per gli allenamenti il costo è di 100 euro all’ora (130 con illuminazione). Nel pacchetto, ovviamente, è compreso l’utilizzo di spogliatoi, infermeria, sala stampa, locali di servizio per Croce Rossa e Vigili del fuoco, due sale Hospitality, le pulizie post-partita e il presidio elettrico, idraulico e per la manutenzione del terreno di gioco durante la partita. In dotazione anche 50 Betafence la cui movimentazione è a cura degli organizzatori.

Il costo ovviamente aumenta per la serie B (12 mila euro a partita, 15 mila con illuminazione) e per la serie A (18 mila a partita, 21 mila con illuminazione), mentre cala per le serie minori: per le squadre giovanili e per le squadre femminili fino alla serie B il costo è di 1.500 euro a partita (2 mila euro con illuminazione), per le squadre di categoria inferiore alla C e per la serie A femminile si paga 2.500 euro a partita (3.500 con illuminazione); il costo degli allenamenti è di 90 euro all’ora (110 con illuminazione).

Per le attività extrasportive con ingresso gratuito il costo è di 1.800 euro (3,200 con illuminazione) ma con allestimenti a carico del concessionario. Se l’ingresso è a pagamento il costo equivale al 12 per cento dell’incasso, al netto delle ritenute di legge, con un minimo garantito quale anticipo di 3 mila euro (5 mila con illuminazione).

In questi casi è previsto anche un accordo preliminare per preservare l’integrità e il ripristino del manto erboso del terreno di gioco.

Nella delibera si interviene anche sulle palestre comunali inserendo una nuova tariffa di 12,50 euro per le iniziative a sfondo sociale, andando a togliere la categoria anziani nelle fasce tariffarie dell’utenza, mentre vengono confermate tutte le altre tariffe degli impianti sportivi in quanto ancora in linea con quelle praticate in ambito regionale per situazioni simili.

Nel caso la partita si disputasse, così si può vedere Modena-Mestre in streaming, in diretta live dalle 18.30 su Sportube tv – Lega Pro Channel, gruppo Eleven Sports: ecco come vedere la partita, gara della sesta giornata del girone B di serie C 2017-18.

Per vedere la diretta streaming di Modena-Mestre, basta cliccare su questo link che porta al sito di Sportube.tv-Lega Pro Channel, la web tv che trasmette tutte le dirette e gli highlights del campionato di Serie C 2017-18.

Anche quest’anno il servizio è a pagamento, gratuito solo per le partite di Coppa Italia, per le quali basta solo attivare un account Sportube. Come prima cosa è quindi necessario registrarsi (gratuitamente, e basta farlo una volta sola) sul sito di Sportube, tramite social network o compilando online un modulo di registrazione.

Come funziona Sportube a pagamento? La singola partita costa 2,90 euro. Ci sono poi due pacchetti. L’intero campionato in casa e in trasferta della propria squadra del cuore, scontato fino al 30 settembre, costa 29,90 euro anziché 39,90. Il pacchetto trasferta, con solo le gare fuori casa della propria squadra,
costa 19,90 anziché 29,90 se lo si acquista entro il 30 settembre.

Anche RaiSport e Sportitalia hanno raggiunto un accordo per trasmettere le partite della Serie C nelle stagioni 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020.
La Rai si è aggiudicata il “Pacchetto Nazionale 1“, con un’offerta, corrispondente al prezzo minimo, di 650 mila euro a stagione per un totale di 1,95 milioni di euro, mentre Sportitalia si è aggiudicata il “Pacchetto Nazionale 2“, quello più corposo, con un’offerta superiore al prezzo minimo fissato dalla Lega Pro, che era di 150mila euro per la prima stagione, 175mila euro per la seconda e 200mila euro per la terza.

PACCHETTO NAZIONALE 1 – RAI SPORT.

Regular Season: 1 Gara a Giornata, in posticipo serale del lunedì sera (ad eccezione degli ultimi tre turni di Regular Season, qualora la Lega Pro dovesse decidere che le Gare di tali Giornate si svolgano in contemporanea in un diverso orario). La Rai non potrà trasmettere, in ogni Stagione, più di 3 Gare di Regular Season di ciascuna Società Sportiva.
Play Off : 1 Gara per turno, selezionata dalla Rai. In caso di turno con andata e ritorno la Rai avrà diritto a trasmettere una Gara di andata e una Gara di ritorno del turno.
Coppa Italia: Finale di andata e ritorno di Coppa Italia di C.

PACCHETTO NAZIONALE 2 – SPORTITALIA.

Regular Season: una Gara per Giornata, in anticipo serale del venerdì sera (ad eccezione degli ultimi tre turni di Regular Season, qualora la Lega Pro dovesse decidere che le Gare di tali Giornate si svolgano in contemporanea in un diverso orario). Sportitalia non potrà trasmettere, in ogni Stagione Sportiva, più di 3 Gare di Regular Season di ciascuna Società Sportiva.

Play Off: una Gara in diretta per turno della sola prima fase dei Play Off girone (primi due turni di gioco dopo la Regular Season). La Gara sarà selezionata a propria discrezione dalla Lega. Qualora un turno preveda sia andata sia ritorno, per turno s’intende una sola Gara tra andata e ritorno. Una Gara in Differita per turno a partire dalla seconda fase dei Playoff, selezionata a propria discrezione dalla Lega. Qualora un turno preveda sia andata sia ritorno, per turno s’intende una Gara sia di andata sia di ritorno.
Play Out: Una Gara in diretta per turno, selezionata a propria discrezione dalla Lega. Qualora un turno preveda sia andata sia ritorno, per turno s’intende una sola Gara tra andata e ritorno.

CLASSIFICA GIRONE B SERIE C. Pordenone 13 punti; Renate 12; Vicenza 11; Fermana e Bassano 10; Albinoleffe e Sambenedettese 9; Mestre 8; Padova e Feralpisalò 7; Ravenna 6; Triestina e Sudtirol 5; Reggiana e Teramo 4; Fano e Santarcangelo 3; Gubbio 1; Modena 0.

CLASSIFICA MARCATORI GIRONE B SERIE C.
6 reti 
Guerra (Feralpisalò; 1 rigore).
4 reti Lupoli (Fermana).
3 reti Agnello (Albinoleffe), Diop (Bassano), Sansovini (Fermana; 2 rigori), Sottovia (Mestre), Gomez (Renate), Gerardi (Pordenone), Gomez (Renate), De Giorgio (Vicenza; 2 rigori).
2 reti Laurenti (Bassano), Iotti (Fermana), Ciurria (Pordenone), Danza (Pordenone), Samb (Ravenna), Cesarini (Reggiana), Miracoli (Sambenedettese; 1 rigore), Bussaglia (Santarcangelo), Cia (Sudtirol), Arma (Triestina), Bracaletti (Triestina; 1 rigore), Mensah (Triestina), Comi (Vicenza; 1 rigore).

1 rete Colombi (Albinoleffe), Cortellini (Albinoleffe), Ravasio (Albinoleffe), Sbaffo (Albinoleffe), Grandolfo (Bassano), Minesso (Bassano; 1 rigore), Venitucci (Bassano), Gattari (Fano), Germinale (Fano), Torelli (Fano), Martin (Feralpisalò), Kalombo (Gubbio), Marchi (Gubbio), Paramatti (Gubbio), Gritti (Mestre), Neto Pereira (Mestre), Spagnoli (Mestre; 1 rigore), Zecchin (Mestre), Maritato (Modena), Cappelletti (Padova), Chinellato (Padova), Madonna (Padova), Burrai (Pordenone; 1 rigore), Martignago (Pordenone), Maza (Pordenone), Parodi (Pordenone), De Sena (Ravenna), Lelj (Ravenna), Papa (Ravenna), Selleri (Ravenna), Rosso (Reggiana), Antezza (Renate), Lunetta (Renate), Palma (Renate), Teso (Renate), Ungaro (Renate), Bove (Sambenedettese), Di Massimo (Sambenedettese), Gelonese (Sambenedettese), Troianiello (Sambenedettese), Valente (Sambenedettese), Piccioni (Santarcangelo), Sirignano (Santarcangelo), Berardocco (Sudtirol; 1 rigore), Costantino (Sudtirol), Fink (Sudtirol), Gyasi (Sudtirol), Bacio Terracino (Teramo), Barbuti (Teramo; 1 rigore), De Grazia (Teramo), Foggia (Teramo; 1 rigore), Ilari (Teramo), Speranza (Teramo), Porcari (Triestina), Pozzebon D. (Triestina), Alimi (Vicenza), Malomo (Vicenza).

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