Moise Kean: “Cristiano Ronaldo e Messi? Lavoro per essere come loro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 marzo 2019 22:40 | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2019 10:41
Moise Kean: "Cristiano Ronaldo e Messi? Lavoro per essere come loro"

Moise Kean: “Cristiano Ronaldo e Messi? Lavoro per essere come loro” Foto ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – L’attaccante della Juventus Moise Kean ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Juventus-Empoli.

19 anni e 31 giorni. Sai che diventi il giocatore più giovane dai tempi di Balotelli a segnare 8 gol di Serie A. Che riflessione fai su questa cosa?

Sono molto contento, è un altro record. Come ho detto, sono sempre pronto a batterne altri.

Moise Kean: “Devo dimostrare il mio valore ogni partita”

E’ un periodo incredibile per te. C’è qualcosa di particolare dietro a queste prestazioni?

Sì, il lavoro è l’unica cosa che può aiutare a dare tanto in campo e a dimostrare ciò che valgo, ogni domenica.

 

Allegri ha detto in conferenza stampa che non sei Cristiano e nemmeno Messi, ma mantenendo i piedi per terra si va avanti. Cosa pensi di queste sue parole?

Se lo dice il mister è giusto. Giustamente io non sono Cristiano, non sono Messi, spero di esserlo, con il lavoro un giorno magari potrei essere al loro livello.

Il Vicepresidente della Juventus Pavel Nedved ha parlato ai microfoni di Sky Sport nell’ambito di Juventus-Empoli.

 

L’idea che Kean possa continuare a Torino il suo percorso di crescita può essere un aspetto decisivo per il suo rinnovo di contratto?

Sì, ci teniamo molto al ragazzo perché è un 2000 e sta facendo ottime cose. A 19 anni è veramente una cosa incredibile, sta facendo molto bene. Poi ovviamente noi vorremo prolungare il contratto con lui, stiamo già facendo dei passi avanti. Bisogna lasciarlo crescere, bisogna proteggerlo perché è veramente giovane, ma sta già facendo ottime cose.

Bisogna proteggere anche Cristiano Ronaldo a livello fisico. Siete in attesa dell’esito degli esami, c’è la possibilità che salti la sfida con l’Ajax?

E’ presto per dirlo, noi siamo molto fiduciosi, perché Cristiano sta facendo molto per rientrare il prima possibile. Ovviamente noi vogliamo proteggere anche lui perché è giusto così, dobbiamo far scendere in campo giocatori che sono al 100% e questo lo faremo anche con lui.

fonte: Sky Sport.