Mondiali 2018, Hierro il nuovo ct della Spagna dopo l’esonero a sorpresa di Lopetegui

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2018 14:44 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2018 14:44
Mondiali 2018, Hierro il nuovo ct della Spagna dopo l'esonero a sorpresa di Lopetegui

Mondiali 2018, Hierro il nuovo ct della Spagna dopo l’esonero a sorpresa di Lopetegui

ROMA – E’ giunta l’ufficializzazione delle voci che davano l’ex difensore e capitano di Real Madrid e Spagna Fernando Hierro quale nuovo commissario tecnico delle “furie rosse”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Per la nazionale spagnola è stata una mattinata davvero speciale: a 48 ore dall’esordio ai Mondiali di Russia 2018, un match già decisivo contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, è stato esonerato in diretta il ct Julen Lopetegui. Solo ieri il Real Madrid aveva formalizzato il suo ingaggio, dopo l’inaspettato addio di Zinedine Zidane, l’allenatore delle tre Champions League consecutive.

Dopo lo sconcerto iniziale della federazione, già stamattina i quotidiani sportivi spagnoli davano Lopetegui in bilico: a metà mattinata la conferenza stampa durante la quale il presidente Luis Rubiales ha giubilato il ct in diretta. Conferenza stampa posticipata di un’ora: la decisione era già presa, è servito il tempo per spiegare la situazione ai calciatori, schierati da subito con l’allenatore ma poi convinti dall’irremovibilità della federazione. Rubiales ha parlato a giornalisti e opinione pubblica ma chi doveva ascoltare davvero era al suo fianco.

“Lopetegui è uno dei migliori allenatori al mondo, sulla scelta del Real Madrid nessuna questione: ma se vincere conta, conta ancor di più il modo in cui si lavora. E la federazione è stata avvertita dal ct con una telefonata avvenuta 5′ prima dell’annuncio del Real”, ha dichiarato Rubiales.

Hierro, ex colonna del Real Madrid (club in cui ha giocato per 14 anni)  ricopriva l’incarico di direttore sportivo della stessa Rfef (federazione spagnola), mentre in precedenza, da allenatore, era stato il secondo di Carlo Ancelotti sulla panchina ‘merengue’ e poi aveva guidato l’Oviedo.