Mondiali 2018, Marocco: la scheda. La stella è Ziyech, il giovane da seguire è Harit

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 14:13 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018 8:07
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Mondiali 2018, Marocco: la scheda. La stella è Ziyech, il giovane da seguire è Harit

ROMA – Il Marocco è stato una delle sorprese nella fase di qualificazione ai Mondiali 2018 in un gruppo che comprendeva Costa d’Avorio, Gabon e Mali. La nazionale marocchina ha concluso il girone come prima classificata grazie a una vittoria contro gli ivoriani nell’ultima giornata e tornando alla massima competizione calcistica dopo 20 anni di assenza. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La selezione farà parte del gruppo B con Iran, Spagna e Portogallo.

L’ultimo torneo cui ha partecipato il Marocco fu Francia 1998, dove uscirono nella fase a gironi. I marocchini cominciarono pareggiando 2-2 con la Norvegia. Nel match successivo persero 3-0 contro il Brasile e nell’ultima giornata vinsero con lo stesso risultato contro la Scozia, ma non bastò.

Mondiali 2018: gironi, calendario, partite e orari TABELLONE-PDF

La rosa del Marocco

Portieri: El Kajoui (Numancia), Bounou (Girona), Reda Tagnaouti (Ittihad Tanger).

Difensori: Benatia (Juventus), Saiss (Wolverhampton), Da Costa (Basaksehir), Benoun (Raja Casablanca), Dirar (Fenerbahce), Hakimi (Real Madrid), Mendyl (Lille).

Centrocampisti: Boussoufa (Al Jazira), El Ahmadi (Feyenoord), Ait Bennasser (Caen), Amrabat (Feyenoord), Belhanda (Galatasaray), Fajr (Getafe), Harit (Schalke 04).

Attaccanti: Boutaib (Malatyaspor), Bouhaddouz (St. Pauli), El Kaabi (Renaissance Berkane), Amrabat (Leganes), Carcela (Standard Liegi), Ziyech (Ajax).

La stella del Marocco: Hakum Ziyech

Il talento dell’Ajax arriverà in Russia a 25 anni per giocare la sua prima Coppa del Mondo. Messo sotto contratto quest’anno dall’Ajax, il centrocampista è diventato la stella del club per la sua creatività e per la sua capacità di fare gol. Nato in Olanda, ha preferito giocare con la Nazionale d’origine. Puo’ giocare in qualsiasi zona del reparto avanzato e si fa notare per essere anche un buon distributore di assist. Considerato nel 2015 come uno dei giocatori più determinanti d’Europa, nonostante non giochi in uno dei campionati più importanti, il marocchino ha preferito restare in Eredivisie per completare il suo processo di maturazione.

Il giovane da seguire del Marocco: Amine Harit

Nella selezione marocchina c’è una gran quantità di giovani giocatori che sono chiamati a diventare il futuro della loro Nazionale. Nella lista di Renard, forse il più notevole è proprio Amine Harit. Il giocatore dello Schalke 04, che ha fatto parte della miglior squadra dell’Europeo Under 19 dello scorso anno giocando con la Francia, dopo la chiamata del Marocco ha preferito giocare con la squadra nordafricana.

L’allenatore del Marocco: Hervé Renard

Hervé Renard ha preso in mano la squadra marocchina nel 2016 e l’ha portata ai Mondiali 20 anni dopo. Il tecnico francese ha iniziato allenando diverse nazionali africane, per poi passare a club transalpini come il Sochaux. Renard ha guidato anche la Costa d’Avorio, che ha portato a vincere la sua seconda Coppa d’Africa nel 2015. Tre anni prima ci era riuscito con lo Zambia. I risultati ottenuti l’hanno portato a essere chiamato dal Lille, che però lo ha esonerato per mancanza di risultati. Come Ct del Marocco il suo primo risultato sono stati i quarti durante la Coppa d’Africa, che vide l’Egitto passare il turno ai rigori.