Mondiali 2018: Rurik Gislason, islandese, è il “più bel giocatore in Russia” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 10:43 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2018 10:51
Mondiali 2018: Rurik Gislason, islandese, è il "più bel giocatore in Russia"

Mondiali 2018: Rurik Gislason, islandese, è il “più bel giocatore in Russia” (Foto Instagram)

REJKIAVIK – I Mondiali 2018 di Russia non hanno ancora un vincitore, ma hanno già decretato il calciatore più bello. è l’islandese Rurik Gislason,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  una sorta di “incrocio tra Thor e Beckham”, come l’ha definito qualcuno.

Ad eleggere il centrocampista dell’Islanda (e del Sandhausen, seconda divisione tedesca) giocatore più bello dei Mondiali in Russia è il popolo dei social. E’ stato lampante quando, dopo la prima partita d’esordio contro l’Argentina, i suoi follower da 30mila sono passati quasi mezzo milione.

E se di solito sono i gol a dare notorietà ad un calciatore, lui ha messo il suo fisico da statua e i suoi occhi color ghiaccio davanti alle telecamere e i click sul suo profilo si sono sprecati.

“Merito del suo fisico statuario, dei suoi occhi di ghiaccio, dei suoi tatuaggi ma soprattutto dei suoi lunghi capelli biondi, che fanno di lui uno strano incrocio tra Thor (quando sono sciolti) e David Beckham (quando invece li raccoglie con uno chignon)”, scrive Vanity Fair, che spiega:

Qualcuno tira in ballo addirittura il Brad Pitt di Troy. Gislason, però, non ha alcuna intenzione di diventare un attore: gioca nella seconda serie tedesca con la maglia del Sandhausen, non ha i piedi di un fenomeno ma sopperisce con la fisicità e lo spirito di sacrificio. Nelle foto che pubblica non ci sono tracce di fidanzate, ma potrebbe essere solo una tutela della privacy.

D’altronde non ha l’aria di chi fa le ore piccole in discoteca: serio, senza grilli per la testa, nel 2016 si è candidato alle elezioni politiche col Partito dell’Indipendenza, un forte raggruppamento di centrodestra con orientamento liberal-conservatore: era quattordicesimo nel collegio di Reykjavik sud, il che significa che la sua era una posizione di rincalzo. Proprio come nella nazionale islandese, dove ad oggi è considerato una riserva.

(Foto Instagram)