Mondiali: addio Fifa Best Player

Pubblicato il 10 luglio 2010 16:28 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2010 18:14

Luis Suarez

La Fifa cambia il ‘sistema elettorale’ per il miglior giocatore del mondiale, per cercare di scampare alla ‘maledizione del best player’ che ha colpito i tre vincitori delle ultime edizioni. Nella rosa dei dieci nomi scelti dal gruppo tecnico della Fifa, i giornalisti accreditati avranno infatti tempo fino al fischio finale di domani sera per esprimere la loro preferenza. Fino a Germania 2006, infatti, la scelta doveva essere fatta prima dell’inizio della finale e il giudizio non poteva quindi tenere conto dell’andamento dell’ultima partita. Che pero’ non e’ una partita qualsiasi, ma e’ stata quella, almeno nelle ultime tre edizioni, che non solo ha deciso il mondiale, ma nella quale i ‘palloni d’oro’ sono stati protagonisti negativi. Nel 1998 in Francia Ronaldo era stato il protagonista assoluto fino a quel punto. Il suo malore prima della partita e’ diventata una leggenda del calcio contemporaneo e il Fenomeno, in finale, non ha toccato palla. Nel 2002 in Giappone e Corea le parate di Oliver Kahn avevano trascinato la Germania in finale, dove una sua clamorosa papera permise a Ronaldo di segnare e al Brasile di vincere. In Germania nel 2006 Zidane aveva giocato a livelli formidabili, fino a che la testata a Materazzi lo ha reso il simbolo negativo del campionato del mondo. Per questo – hanno pensato la Fifa e l’Adidas che sponsorizza il premio – prima di esprimersi e’ forse meglio aspettare l’andamento della finale. Salvo disastri al Soccer City, il favorito d’obbligo per il premio e’ l’olandese Wesley Sneijder, cinque gol ed un mondiale da trascinatore dell’Olanda, che cambia passo quando lo decide lui. Fra gli altri nove candidati solo un altro olandese, il suo ‘gemello’ Arijen Robben, che pero’ non ha raggiunto i livelli dell’interista. Tre sono invece gli spagnoli che, in caso di una gran finale, potrebbero detronizzare Sneijder: si tratta di David Villa (cinque gol anche per lui) e dei centrocampisti del Barcellona Xavi e Iniesta. La bella Germania che alla Spagna si e’ arresa in finale e’ rappresentata nella rosa dei dieci da Schweinsteiger e da Oezil. Ci sono poi il protagonista della cavalcata uruguaiana Diego Forlan e il ghanese Asamoah Gyan (che nonostante il rigore sulla traversa dei quarti e’ stato il migliore dei suoi. Un po’ a sorpresa, nella lista dei candidati c’e’ anche Leo Messi: il pallone d’oro non e’ certo stato il peggiore dei suoi, e’ stata l’unica stella planetaria a galleggiare (dopo i naufragi di Rooney, Kaka’ e Cristiano Ronaldo) ma non ha fatto niente per evitare la debacle Argentina. Difficile che i giornalisti accreditati al mondiale si esprimano a suo favore.