Mondiali di Scherma, Di Francisca: “Vezzali ci è rimasta male”

Pubblicato il 8 Novembre 2010 10:51 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 11:45

L’oro in un podio tutto italiano, con Valentina Vezzali spodestata e solo bronzo. Elisa Di Francisca e’ l’ultima regina del fioretto italiano: nel dream team della scherma azzurra, la neo campionessa mondiale si e’ ritagliata un posto da prima donna dopo il titolo conquistato a Parigi e si gode il momento di celebrita’.

”Sarebbe anche ora di sentire nuovi nomi, arriva a un certo punto che vogliamo venire fuori anche noi – dice la schermitrice, classe 1982, nata a Jesi come molte delle sue colleghe illustri di pedana in collegamento con Radio anch’io lo sport -: abbiamo fatto vedere chi siamo, e’ la rivincita delle donne”.

Una tripletta mondiale che fa sempre grande Italia, ma stavolta la pluricampionessa Valentina Vezzali si e’ dovuta accontentare del terzo posto, abdicando al nuovo che avanza (l’argento e’ andato a un’altra nuova leva, Arianna Errigo). ”La Vezzali ci e’ rimasta male e molto, perche’ e’ una grande campionessa – sottolinea Di Francisca -.

”La rivalita’ e’ normale, questo e’ uno sport individuale e ognuno vuole vincere: fuori dalla pedana pero’ c’e’ grande stima per la Vezzali per tutti i sacrifici che ha fatto per l’eta’ che ha. Ci siamo fatte l’in bocca al lupo e poi i complimenti per come era andata la gara”.

In forza nelle Fiamme Oro, amante del vino (”Senza l’amarone non avrei vinto” scherza l’azzurra iridata), la neo campionessa guarda ora all’appuntamento con i Giochi di Londra: ”Il mondo e’ rosa, siamo noi alla ribalta. Non siamo piu’ il sesso debole… Abbiamo una forza interiore e una determinazione che none’ fatta solo di muscoli, faccio i complimenti a tutte le donne. Punto all’oro olimpico che e’ il sogno di ogni sportivo”.

Nessun senso di inferiorita’ con sport piu’ celebrati come il calcio: ”A me va bene cosi’, per me lo sport e’ una passione che mi piace vivere con i miei cari, quando se ne parla troppo cambia tutto”.