Mondiali: il Messico non teme l’Italia ma gli arbitri

Pubblicato il 3 Giugno 2010 9:26 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2010 9:26

Quello contro l’Italia in programma domani a Bruxelles è per il Messico l’ultimo test in vista dei Mondiali: lo ricordano i ‘media’ locali, rilevando anche i risultati poco lusinghieri ottenuti dalla nazionale nelle ultime partite prima di andare in Sudafrica. La squadra allenata dal ct Javier Aguirre, arrivata oggi in Belgio dal ritiro in terra tedesca, ha infatti perso prima contro l’Inghilterra (1-3), quindi contro l’Olanda (1-2), per poi vincere con una goleada (5-1) contro il Gambia, partita che però è stata molto criticata per la qualità del rivale. La sfida di domani con gli azzurri rappresenta per Aguirre l’ultima opportunità per provare la squadra che l’11 giugno affronterà il Sudafrica nella partita inaugurale del Mondiale in programma allo stadio Soccer City di Johannesburg. Proprio in vista di questa partite aumentano le preoccupazioni dei messicani dal punto di vista ‘ambientale’: a nessuno nella comitiva del ‘Tricolor’, che hanno visionato i filmati dell’ultima amichevole dei ‘Bafana Bafana’, quella in cui hanno travolto il Guatemala, è sfuggito il fatto di come la nazionale di casa sia stata aiutata dall’arbitro, che ha letteralmente inventato due rigori a favore del Sudafrica. Il timore che questi episodi si ripetano anche al Mondiale, per spingere la squadra di casa, potrebbe condizionare la preparazione dei messicani, che però non se la sentono di far presente in modo ufficiale le loro preoccupazioni. Così si va avanti, e preoccupa anche l’infortunio dell’ attaccante argentino, naturalizzato messicano, Guillermo Franco, e il forte impatto che ha avuto sulla squadra. Poi c’é anche il problema dell’esclusione dalla lista dei 23 del centrocampista ventenne del Barcellona Jonathan dos Santos. Franco si è infortunato al piede destro durante l’amichevole giorni fa contro l’Inghilterra a Wembley, e ancora non è sicuro se potrà giocare ai Mondiali. “Speriamo di superare presto questo problema, perché sarebbe veramente un peccato rimanere fuori dai Mondiali”, ha commentato Franco. L’attaccante ha provato a partecipare agli ultimi allenamenti insieme ai suoi compagni, ma ha dovuto rinunciare, perché “sento molto dolore – ha precisato – al momento di saltare e di calciare. Domani contro gli azzurri, il messicano-argentino sarà quindi sostituito dal talento 22enne Javier ‘El Chicarito’ Hernandez, pronto a sbarcare in Premier League nel Manchester United di quel sir Alex Ferguson che l’ha fortemente voluto nella sua squadra. L’altro tema al centro dei commenti è l’esclusione di Jonhatan Dos Santos, perché suo fratello, Giovani (del Galatasaray, ed ex Barcellona), fa invece parte del gruppo che andrà in Sudafrica. Dopo aver appreso la notizia dell’esclusione del fratello, Giovani ha lasciato l’allenamento piangendo. A consolarlo hanno provato i suoi compagni di squadra, secondo quanto ha raccontato il centrocampista Gerardo Torrado: “stiamo cercando di coccolarlo. Domani affrontiamo l’Italia e poi ci sono i Mondiali. Dobbiamo lavorare, essere forti”. Ma in casa Dos Santos la decisione del ct Aguirre non è andata giù, al punto che, secondo quanto ha scritto il quotidiano ‘El Universal’, che ha intervistato il padre del giocatore, Giovani voleva abbandonare immediatamente il ritiro della nazionale, “perché – ha spiegato il padre, l’ex calciatore Zizinho – ha un tecnico che non capisce molto. Comunque dopo i Mondiali mio figlio non giocherà più con il Messico”. Ora l’incidente sembra rientrato, e Giovani dos Santos sarà regolarmente in campo contro gli azzurri di Lippi.