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Mondiali: la Spagna celebra i suoi campioni e ringrazia il “Don Chisciotte Iniestazo”

”Sì sì, siamo campioni!!!!”, titola oggi Marca, dopo aver predetto per settimane la vittoria della seleccion: ”Campioni del mondo” titolano tutti gli altri giornali sportivi. ”Da qua all’eternità” recita invece El Mundo sull’immancabile foto di Iker Casillas alzando la Coppa del Mondo che campeggia su quasi tutti i quotidiani iberici.

”Grazie Spagna”, è il titolo della Razon. Con un cubitale ”Re del mondo” apre invece La Vanguardia, che sceglie però l’immagine del giocatore del Barca Andres Iniesta mostrando a tutti la coppa.

”La Rossa regna”, afferma Publico, sulla foto dei campioni appena laureati. ”Il mondo ai suoi piedi”, continua El Periodico con una foto delle furie rosse che si estende per tutta la prima e ultima pagina. La Roja occupa tutta la prima pagina anche di El Pais: ”Campioni del mondo”, indica il titolo, e la didascalia ”la seleccion consolida la leadership di una generazione che abbaglia”.

L’articolo che attacca già sotto la foto parla di ”Un inno alla felicità senza demagogia: la Spagna è campione del mondo, l’epopea che mancava allo sport spagnolo, che vive la gloria dopo una cascata di prosperità”. Per il quotidiano ”il gol di Iniesta per l’eternità si è cantato in tutto il paese come un do di petto, o un inno alla gioia”.

I catalani Sport e Mundo Deportivo parlano di secondo ”Iniestazo”, perché il gol all’ultimo minuto del genio di Fuentealbilla ricorda quello che infilò sempre allo scadere, nel 2009, allo Stamford Brigde e che valse il passaggio alla finale di Champions League al Barca. Questa volta però la rete ”è stata un’allegria per il paese intero”, e la ricompensa alla Spagna ”dopo quasi un secolo di calcio”.

Marca assicura: ”Non ci dimenticheremo mai di questa vittoria, e c’è gente che dopo questo potrà morire tranquilla”. Secondo il quotidiano ”la Spagna è campione dopo la finale più drammatica che si ricordi”, mentre ”il gol di Iniesta (…) ha fatto giustizia di una squadra indimenticabile e consacra un giocatore che è paradigma di umiltà, quanto mai lontano dalle stelle del calcio, ma con le virtù di un fenomeno”.

”Iniesta de nuestras vidas”, è l’omaggio che rende El Mundo al ”piccolo Don Chisciotte”, ”al mago tappetto destinato a infilare al minuto 116 il chiodo nella bara dell’Olanda”.

Per il quotidiano quella di ieri notte è stata ”giustizia poetica, perché ha vinto il calcio, e il calcio, questo meraviglioso folclore universale, è Iniesta”.

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