Montenegro: Vucinic profeta in patria

Pubblicato il 9 Ottobre 2010 10:49 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2010 10:49

Mirko Vucinic

Dottor Jekyll e mister Hyde.

Il Mirko Vucinic che gioca con la Nazionale montenegrina è un altro calciatore rispetto quello scialbo e svogliato che, Inter a parte, abbiamo “ammirato” quest’anno con la maglia giallorossa.

Vucinic è un attaccante di grande talento, in possesso di grande velocità, ottima tecnica e di forza fisica.

Sebbene non sia un realizzatore prolifico, le sue qualità tecniche gli permettono di offrire comunque prestazioni positive; in particolare è abile nel fornire assist ai compagni.

In carriera ha siglato gol di pregevole fattura e molti di questi sono risultati decisivi per la sua squadra.

I tifosi romanisti lo apostrofano con il soprannome di “Il principe di Niksic”.

Insomma il classico giocatore Genio e Sregolatezza. Il problema non sono i mezzi tecnici ma la sua testa.

Quando gioca con la Nazionale si sente maggiormente responsabilizzato e per questo motivo offre sempre prestazioni di ottimo livello.

Con la Roma risente del peso di alcuni compagni d’attacco come Francesco Totti e Marco Borriello e per questo alcune volte non riesce ad assumere la leadership in mezzo al campo e ad essere presente nel vivo del gioco.

Non è un caso che Vucinic abbia offerto le migliori prestazioni nella Capitale quando è stato responsabilizzato dall’assenza del suo capitano Totti.

Nel momento in cui scatterà questa molla Vucinic entrerà di diritto nell’olimpo dei grandi attaccanti del calcio europeo insieme a Zlatan Ibrahimovic, che da giovane palesava i suoi stessi limiti, e pochi altri.