Montesanto della Libertas Stabia primo espulso per bestemmia, ma lui nega: “Ho detto ‘porca tr…'”

Pubblicato il 1 Marzo 2010 21:16 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2010 21:17

Cataldo Montesanto

Il cartellino rosso per bestemmia è arrivato. Il primo giocatore italiano ad essere stato espulso si chiama Cataldo Montesanto, ex centrocampista del Napoli e oggi militante nel campionato di Eccellenza con la Libertas Stabia. Le circostanze, però, sono diventate un giallo: «Altro che bestemmia, ho solo rivolto una parolaccia a un mio compagno», s’è difeso il giocatore, peraltro sempre corretto.

Sabato 27 febbraio, la Libertas era impegnata in casa contro l’Ercolano. Al 28’ del secondo tempo il centrocampista si è lasciato andare ad uno sfogo nei confronti di un compagno di squadra che aveva sbagliato un passaggio. Per il direttore di gara, Domenico Abategiovanni di Frattamaggiore, però, si tratta di una bestemmia in piena regola: l’arbitro si è avvicinato al mediano calabrese e gli ha mostrato il cartellino rosso.

Al termine della gara, Montesanto si è avvicinato all’arbitro chiedendogli spiegazioni: «Mi ha risposto che quella parolaccia era una bestemmia e mi ha accusato di blasfemia», racconta il mediano, letteralmente inviperito: «Stavo richiamando un mio compagno all’attenzione e mi è scappato un “porca tr…”. Sono sconcertato, non ho mai bestemmiato. E poi, diciamo la verità: anche se lo avessi fatto, dopo tre rigori contro e due espulsioni a sfavore, l’arbitro non avrebbe dovuto cacciarmi».

Montesanto è stato l’espulso numero tre della partita, e non solo: il signor Abategiovanni aveva già fischiato tre calci di rigore contro la sua squadra (che per la cronaca ha perduto 2-4).