Moratti: per Inter un anno da 7 e bravo Leonardo

Pubblicato il 2 Giugno 2011 16:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2011 17:18

MILANO, 2 GIU – ''Noi interisti, e mi metto anche io tra i tifosi, non siamo mai contenti perche' c'e' di mezzo la rivalita' con gli altri e perche' vorremmo essere felici sempre. Ma la stagione e' andata bene, nonostante tutto quello che e' accaduto all'inizio, una partenza in fin dei conti non fortunata e che e' durata parecchi mesi'': Massimo Moratti, presidente dell'Inter, traccia – ospite a Inter Channel (Prima Serata) – un bilancio della stagione dei nerazzurri conclusasi, dopo il titolo mondiale, con un secondo posto in campionato e la vittoria della Coppa Italia. Un anno da '7' secondo il presidente, che elogia Leonardo per aver saputo gestire momenti complessi e alleggerito l'ambiente.

''Ad esempio, prendiamo novembre, l'ho rivisto l'altro giorno in uno nei vostri servizi – prosegue – mi sembra sia stato un periodo spaventoso, ci ha ammazzato. Fortunatamente, c'e' stato il campionato del mondo che ci ha ridato forza e, soprattutto, l'arrivo di Leonardo, che ha alleggerito l'ambiente da un punto di vista mentale da tutti quelli che potevano essere i complessi che ci stavamo creando''.

''Questo – continua Moratti – e' servito a fare molto meglio nel semestre successivo, anche se sfortunatamente abbiamo avuto 7 o 8 giorni negativi, per i quali bisogna studiare il perche' e come si e' arrivati a quel punto. Forse perche' eravamo tutti fin troppo convinti che fosse abbastanza normale – non facile, ma normale – essendo abituati a vincere il campionato, essere li' e avere agguantato l'avversario''.

''Invece – secondo Moratti – la sconfitta subita dal Milan ci ha rimesso in una condizione antipatica, ma e' stato ancora bravo Leonardo, pur avendo avuto l'intervallo della Coppa dei campioni, a riprendersi e bravissimi i giocatori a fare altrettanto perche', molte volte, una squadra piena di allori magari non trova piu' le motivazioni per fare un buon finale di campionato''.

''Noi, invece – dice ancora il presidente – l'abbiamo chiuso con molto orgoglio, molto bene, con una partita vincente seguita da tutti, anche all'estero, perche' li' nessuno molla il calcio, sono come noi. Quindi, trovo che questo sia stata un'ottima cosa. L'anno, di per se', e' un anno da 7, quindi un ottimo anno''.