MotoGp, Qatar. Rossi solo ottavo, Lorenzo domina nelle libere

Pubblicato il 7 Aprile 2012 0:30 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2012 23:36

DOHA, 6 APR – I due turni di prove libere del venerdì hanno visto Jorge Lorenzo spiccare, una notizia dopo una serie di test invernali con Casy Stoner sempre in testa. Invece questa volta non solo il pilota di Maiorca ha ottenuto il miglior tempo in 1'55''302, ma c'e' anche la sorpresa Crutcholw, l'inglese del Team Tech3 che ha portato a due le Yamaha in testa al gruppo della MotoGp. Lorenzo in effetti ha confermato quello che gia' era emerso prima di arrivare in Qatar: se c'e' qualcuno che puo' fermare Casey Stoner, quello e' lui.

Stoner, al terzo posto, invece, ha avuto qualche secondo di terrore, quando, intento a cercare il suo tempo, si e' trovato davanti Alvaro Bautista con la sua Honda. Lo spagnolo che non stava tirando e' diventato pericoloso per Stoner, che lo ha schivato. Il rischio corso ha scaturito un gestaccio del campione del mondo al collega, che e' poi tornato ai box senza sapere il perche' del rimbrotto.

Soliti problemi in casa Ducati, con il piu' veloce in pista che non e' un pilota ufficiale, ma il privato Hector Barbera', sesto davanti a Hayden, settimo e a Valentino Rossi, ottavo. Nonostante la posizione in classifica, per Rossi, il suo 1'56''535 e' comunque un miglioramento rispetto a ieri.

''Siamo migliorati – ha detto Valentino – soprattutto nella seconda sessione di oggi perche' sono riuscito a fare giri piu' costanti. Ho anche provato la gomma morbida, ma non serve a molto in queste condizioni di asfalto. Poi sono tornato in pista e ho fatto l'ottavo tempo''.

Domani le prove ufficiali. Si dovra' spingere per provare a partire bene domenica in gara. ''Il mio obiettivo – ha detto Rossi – e' quello di arrivare alla seconda fila e non e' un risultato impossibile da raggiungere''. Nonostante tutto i problemi che sta incontrando Valentino Rossi con la Ducati sembrano sempre gli stessi. ''Con questa moto – ha spiegato Rossi – posso spingere di piu' in curva, ma rimangono i cronici problemi del sottosterzo e della brutalita' d'erogazione del motore''. Nonostante tutto, sia Barbera' che Hayden hanno fatto meglio di Rossi.

''Quello che si fa oggi non vale per la classifica – ha detto Valentino – vedremo domani. Barbera', poi, e' uno di quelli che ha bisogno di qualcuno davanti per andare bene, ma se ha veramente fatto quel tempo, vuol dire che e' stato bravo''.

Con Rossi cosi' indietro, i colori italiani sono ben difesi da Andrea Dovizioso con la Yamaha privata del Team Tech3, che ha chiuso la giornata di libere con il quarto tempo in 1'55''905, a poco piu' di sei decimi da Lorenzo. Dovizioso, dopo una carriera e un titolo mondiale (in 125) vinto con la Honda, sta imparando in fretta un nuovo metodo di lavoro con la casa dei tre diapason. Dopo un inverno si prove non esaltante, potrebbe essere lui a dare alla scuola italiana nel breve periodo, qualche bella soddisfazione.