MotoGp, Quartararo senza tuta a petto nudo in corsa, altri tre secondi di penalità: la nuova classifica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Giugno 2021 14:18 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2021 14:18
MotoGp Quartararo tuta

MotoGp, Quartararo a tuta aperta, penalizzazione (Ansa)

MotoGp, Quartararo senza tuta a petto nudo in corsa. Gli ufficiali della MotoGp hanno sanzionato Fabio Quartararo con 3 secondi di penalità perché durante il Gp di Catalogna ha guidato senza la tuta di pelle correttamente allacciata.

E senza la protezione copricostato, come si legge in un comunicato. Con questa penalità il pilota francese, che ieri aveva conquistato la pole position, è destinato a slittare dal quarto al sesto posto.

MotoGp, Quartararo senza tuta a petto nudo in corsa

“Non so cosa sia successo, mi sono trovato con la tuta aperta alla fine del rettilineo e ho cercato di richiuderla. Ma ci sono riuscito solo a fine gara – dice il pilota della Yamaha -.

Ho anche perso il cuscinetto di protezione per il petto. Guidare con la tuta aperta che ti butta il corpo indietro non è facile. Ma io ho pensato solo a chiudere sul podio, che poi mi hanno tolto per la penalizzazione di 3″ per aver tagliato la prima curva.

Altra penalizzazione? Penso che ho già avuto quella di 3″ per aver tagliato la prima curva che mi ha fatto perdere il podio e finire 4°: credo sia abbastanza. Ho finito la gara in sicurezza”.

Non è andata così, e c’è chi pensa che lo Steward Panel avrebbe dovuto addirittura fermarlo in corsa, altro che penalità. La sicurezza (cioè un arretramento degli standard di sicurezza, con picchi di rischio ingiustificato nelle categorie minore come in MotoGp3) ha tenuto banco a Barcellona.

La nuova classifica: Quartaro resta primo con 115 punti

Il regolamento prevede che l’equipaggiamento debba essere “indossato e correttamente allacciato durante tutta l’attività in pista”. Le condizioni in pratica per la penalizzazione di Quartararo: impossibile per i giudici di gara no accogliere il ricorso di Ducati e Suzuki.

Quartararo di conseguenza resta leader del mondiale, ma con 115 punti, con 14 di vantaggio su Zarco, 25 su Miller, 27 su Bagnaia e 37 su Mir.