MotoGp, San Marino: Lorenzo-show a Misano, Rossi solo quarto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2013 22:05 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2013 22:05
MotoGp, San Marino Lorenzo-show a Misano, Rossi solo quarto

MotoGp, San Marino Lorenzo-show a Misano, Rossi solo quarto

ROMA – Una gara perfetta quella di Misano per Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica della classe regina non ha sbagliato nulla, dallo start alla bandiera a scacchi. Nonostante non fosse in pole, ma comunque in prima fila, grazie al secondo tempo ottenuto in qualifica, il maiorchino è riuscito a bruciare i due piloti della Honda: Marc Marquez e Dani Pedrosa, rimasti poi da soli a distanza da Lorenzo a darsi fastidio a vicenda.

Tra i due, Pedrosa è stato quello più veloce a staccarsi dalla prima fila. Marquez ha sbagliato, e non è la prima volta, la partenza. Poi ha dovuto ricucire prima con Valentino Rossi, che pure lo aveva passato nei primi metri di gara. Il debuttante della MotoGP ha impiegato poco tempo a sbarazzarsi del nove volte iridato, ma per fare questo, Marquez ha iniziato a sbagliare qualcosa. Stessi errori anche nella lotta con Pedrosa.

La Honda di Marquez, infatti, è risultata la sola ad accusare più di un movimento anomalo. Ma il ventenne catalano non ha mai mollato, soprattutto contro il suo compagno di squadra. Il duello con Pedrosa è stata la parte più spettacolare del GP di San Marino. I due compagni di squadra hanno incrociato più volte le loro traiettorie rischiando di finire in terra concretamente.

Marquez si è infilato interno in una esse non certo progettata per il sorpasso, domando una Honda mai vista così imbizzarrita. “Sono qui per imparare – ha poi affermato il leader del mondiale – faccio ancora molti errori, ma questa è stata proprio una bella gara. Non ero completamente a mio agio con il serbatoio pieno, ma da metà gara in poi le cose sono andate decisamente meglio. Oggi sono riuscito comunque a prendere 20 punti e visto come si è svolta la gara è una bella ricompensa”. Il debuttante Marquez pensa alla classifica e studia da campione, sempre con il permesso da chiedere a Lorenzo. Il vincitore di oggi ha ottenuto un doppio risultato. Nel GP di San Marino, oltre alla sua seconda vittoria consecutiva, il pilota della Yamaha è riuscito anche nella rimonta su Pedrosa. I due ora sono a pari punti, ma Lorenzo è davanti al collega della Honda per aver vinto 5 volte, tre in più del connazionale.

“E’ andato tutto bene – ha detto Lorenzo – ho fatto una buona partenza forzando molto le frenate per prendere subito margine e poi sono riuscito a mantenere un buon passo. E’ stata una corsa molto fisica, ma sono riuscito a fare una gara come piace a me. Il cambio nuovo ha funzionato molto bene anche se bisognerà ancora migliorare qualcosa. Mi è piaciuto di più vincere in battaglia a Silverstone, ma qui ho dominato davanti ai migliori del mondo”.

Lorenzo ha combattuto da solo, anche rispetto al suo compagno di squadra. Sulla pista di casa, Valentino Rossi non assicurava il suo supporto, l’intenzione era quella di fare un’ottima figura visto anche il secondo posto dello scorso anno con la Ducati. “Jorge è partito fortissimo – ha detto Rossi – infatti ieri sembrava che quello che poteva scappare sarebbe stato Marc e non mi aspettavo invece un Lorenzo così forte. La differenza Jorge l’ha fatta soprattutto oggi perché nel warm up è riuscito a fare un altro step rispetto a ieri.

Questa volta il mio weekend è stato più positivo, sono andate meglio la prove, sono partito in prima fila e nei primi 10 giri di gara sono andato forte. Poi però gli altri hanno cominciato a girare qualche decimo meglio, ho provato a rimanere con loro, ma ho visto che non ce la facevo e mi sono andati via e alla fine ho mollato. Ho fatto di tutto per provare a salire sul podio perché qui sarebbe stato importante”.