Mourinho contro l’Uefa: “Non punisce simulatori come Balotelli e Neymar”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 7 ottobre 2013 13:21 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2013 14:23
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La (presunta) simulazione di Balotelli contro l’Ajax

LONDRA (REGNO UNITO) – Mourinho attacca e non le manda a dire a Balotelli e Neymar. Questa volta obiettivo del tecnico del Chelsea, sono le simulazioni dei due attaccanti di Milan e Barcellona.

L’allenatore portoghese chiede infatti squalifiche esemplari soprattutto in Europa e prende come esempi negativi gli ultimi casi che hanno coinvolto il Milan e il Barcellona in Champions League: “Si è visto chiaramente in Champions che esiste la cultura del tuffo. Si è visto con gli episodi di Neymar a Glasgow e di Balotelli ad Amsterdam. Una squadra è rimasta in dieci e l’altra è stata penalizzata da un rigore negli ultimi minuti. Queste azioni mi intristiscono e mi preoccupano, perché anche io competo in Champions League”.

Mourinho chiede all’Uefa sanzioni esemplari come quella adottata nei confronti di Juergen Klopp, tecnico del Borussia Dortmund, dopo la sfida del San Paolo contro il Napoli: “Klopp è stato squalificato due partite per aver parlato con l’arbitro o il quarto uomo. Lui non ha potuto entrare nello spogliatoio per dare indicazioni ai suoi giocatori. E invece che si fa con Neymar e Balotelli? È compito delle autorità calcistiche mettere mano alla questione”.