Nainggolan: “Conte è stato un uomo, altri dell’Inter no…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 17:47 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 17:47
Nainggolan: "Conte è stato un uomo, altri dell'Inter no..."

Cagliari, Radja Nainggolan nella foto Ansa

MILANO – Il Cagliari è stato eliminato dalla Coppa Italia dopo il pesante ko di San Siro contro l’Inter (i nerazzurri hanno vinto contro i sardi per quattro a uno) ma Radja Nainggolan è tornato a casa con la consapevolezza di aver lasciato un bel ricordo nel cuore della frangia più calda del tifo nerazzurro. Prima e durante la partita di Coppa Italia tra l’Inter ed il Cagliari, la Curva Nord ha intonato diversi cori in favore di Radja Nainggolan.

Il belga, che dovunque ha giocato ha costruito un ottimo rapporto con i tifosi, ha ascoltato questi cori e ha ringraziato la Curva Nord con un gesto di approvazione. Al termine della partita, il Ninja ha parlato dei suoi trascorsi all’Inter. Le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport. 

 “Non ho mai avuto problemi con Conte, mi ha detto le cose in faccia, io gli ho detto ciò che pensavo. Quando le cose vengono dette io lo apprezzo, per me la cosa importante è quella. Prima di tutto siamo uomini. Lui è stato uomo, non si può dire la stessa cosa di tutti… Ma questa è la vita”.

“Io non faccio il mercato o il direttore, faccio il giocatore. Ho sempre fatto quello e sono convinto delle mie qualità. Lo ripeto, per me ci potevo stare nell’Inter, ma loro hanno fatto altre scelte. Le ho accettate. Il calcio è fatto così, io sono un uomo, quando non mi vogliono non sto lì a piangermi addosso. Voglio giocare e divertirmi ancora. La scelta è stata presa in base alle decisioni di entrambe le parti”.