Nainggolan: “Sono stufo dei parassiti che popolano il calcio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 17:25 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018 17:25
Nainggolan: "Sono stufo dei parassiti che popolano il calcio" (foto Ansa)

Nainggolan: “Sono stufo dei parassiti che popolano il calcio” (foto Ansa)

ROMA – [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Avessi voluto dare l’esempio ai bambini – dice Radja Nainggolan, ancora amareggiato per l’esclusione dal Mondiale – avrei fatto l’educatore o l’insegnante. Conta quello che uno fa in campo, non fuori. E io vivo la mia vita così”.

“Mi avrebbe lasciato a casa solo per motivi tattici? – attacca Nainggolan a “Gert Late Night” -. Credo che il campionato italiano sia la competizione più tattica di tutte. E allora qual è il motivo? La realtà è che abbiamo avuto una relazione difficile fin dall’inizio. Per me deve essere importante la prestazione sul campo e non lo stile di vita. Se volessi essere un esempio per i giovani, adesso farei l’insegnante o l’educatore. Vincere è la cosa più importante per me”.

“Amo il calcio, mi diverto sempre quando faccio il mio lavoro. Ma tutto ciò che lo circonda, tutta la menzogna, mi rende stanco. Non solo i manager: ovunque – conclude Nainggolan – si senta il profumo del denaro, le persone vengono per annusarti. I parassiti sono sempre lì. Io e mia moglie vediamo rapidamente se qualcuno è interessato solo ai soldi”.