Napoli, Ancelotti: “Non mi dimetto. Esonero? Nessun litigio con calciatori e società”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2019 21:39 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2019 21:39
Napoli, Ancelotti: "Non mi dimetto. Esonero? Nessun litigio con calciatori e società"

Napoli, Carlo Ancelotti nella foto Ansa

NAPOLI – Nelle prossime ore, il Napoli potrebbe esonerare Carlo Ancelotti per affidare la panchina a Rino Gattuso. Dopo il successo contro il Genk, che ha permesso al Napoli di qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League, Carlo Ancelotti ha parlato del suo futuro ai microfoni di Sky Spot: “Non mi dimetto. Non l’ho mai fatto, né lo farò.Sul mio esonero deve decidere il presidente ma io posso dire che sto benissimo a Napoli. Lo spogliatoio non è spaccato. Io non ho mai avuto scontri né con i calciatori, né con la società”. 

Sabato pomeriggio sarà ancora lei l’allenatore del Napoli?

Non lo so, mi auguro di sì, anche se naturalmente è una valutazione che dovrò fare con il Presidente, con la società. Ci vedremo domani e insieme valuteremo il da farsi.

 

Si è parlato addirittura di sue dimissioni?

Non l’ho mai fatto in vita mia e credo che mai lo farò.

 

Si sta creando a Napoli una situazione analoga a quella che hai vissuto al Bayern Monaco, sperando che l’epilogo non sia lo stesso

Sono due situazioni molto diverse. A Monaco è stato uno scontro con la società soprattutto, nel senso che pensavo fosse necessario un cambio della vecchia guardia per mettere forze fresche. E devo dire che con qualche giocatore a Monaco mi sono scontrato. Qui è tutta un’altra questione, il problema è che la squadra non è riuscita a esprimere le qualità migliori ma non perché ci sia attrito tra me e i giocatori, perché tra me e loro non c’è nessun attrito, è successo qualche episodio, come succede da tutte le parti, qualche giocatore dispiaciuto perché non ha giocato ma questi non sono attriti, tant’è che ci sono stati giocatori che hanno giocato menomati proprio per darmi un segnale di presenza, di forza e di vicinanza. E’ un discorso completamente diverso.

 

Anche in questo caso le discussioni sono avvenute più con la società che con lo spogliatoio?

No, ma neanche con la società, non ho avuto discussioni con la società. Il fatto di essere messo in discussione è normale, come succede nel calcio. Ho detto che non voglio essere giudicato per quello che ho fatto, devo essere giudicato per quello che sto facendo e in questo momento i risultati in campionato del Napoli non sono soddisfacenti.

 

Quanta voglia avresti ancora di batterti agli ottavi di Champions con questa squadra?

Noi vogliamo fare bene e vogliamo sicuramente migliorare in campionato. Spero che questa qualificazione ci tolga un po’ di peso, perché questa squadra gioca con un fardello addosso troppo grande in questo momento, e ci dia l’energia per recuperare in campionato, perché il campionato è ancora molto lungo. E’ vero che siamo distanti dal quarto posto ma con il recupero di tutti i giocatori e il miglioramento della performance di altri, ci possiamo rimettere in carreggiata anche in campionato.

 

E’ stata una decisione del Presidente quella d’incontrarvi domani? L’ha convocata il Presidente De Laurentiis?

No, sarà un incontro di comune accordo per valutare la situazione del momento.